L'affluenza registrata alle ore 12 per il referendum sulla giustizia in programma oggi e domani è del 14,9 per cento. Lo ha comunicato il ministero dell'Interno. Si tratta di un dato in crescita rispetto ai precedenti delle ore 12 dei referendum costituzionali, ad eccezione di quello del 2016 sulla riforma costituzionale voluta dall'allora premier Matteo Renzi quando, però, si votò solo di domenica. Al referendum del 2001 sulla riforma del Titolo V l'affluenza alle urne delle 12 era al 7,8 per cento. A quello sulla devolution del 2006 alle 12 del 25 giugno aveva votato il 10,1 per cento degli aventi diritto. Il referendum costituzionale del 2016, inivece, si tenne in una sola giornata e alle 12 aveva votato il 20,1 per cento. Per quanto riguarda, infine, quello del 2020 sulla riduzione del numero dei parlamentari il dato dell'affluenza delle 12 del primo giorno era del 12,2 per cento. Al referendum su lavoro e cittadinanza del giugno 2025 il dato del primo giorno alle ore 12 era del 7,4 per cento e a quello del 2011 su acqua e nucleare era dell'11,7 per cento.