L’esecutivo non esclude nulla di fronte all’impennata dei prezzi energetici legata alla crisi iraniana. Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha confermato in un colloquio con La Stampa che le centrali a carbone di Civitavecchia e Brindisi potrebbero tornare in funzione nel giro di pochissimo tempo: «Possono essere operative anche subito, basta un decreto». La condizione, però, è che il prezzo del gas si stabilizzi oltre i 70 euro, altrimenti la riattivazione non reggerebbe economicamente. Intanto il governo temporeggia sugli stoccaggi, scommettendo su un’inversione della curva dei prezzi nei prossimi mesi.Industria manifatturiera sotto pressione, chi si salva e chi noPichetto Fratin ha ribadito quanto sia grave l’attuale situazione per il tessuto produttivo italiano: «L’impatto per la nostra industria manifatturiera è devastante». A cavarsela, secondo il ministro, sono le aziende che hanno puntato su contratti a prezzo fisso, oggi al riparo dalle oscillazioni di mercato. Un segnale che il disaccoppiamento tra costo del gas e bollette elettriche, nei fatti, è già praticabile per chi ha saputo muoversi in anticipo. Sul fronte della sicurezza degli approvvigionamenti, il governo rivendica una posizione più solida rispetto alla crisi post-Ucraina, con una rete di fornitori più ampia e diversificata.Rinnovabili bloccate: 150 gigawatt fermi nelle RegioniSulla transizione energetica il ministro ha puntato il dito contro le amministrazioni regionali: «Ci sono 150 gigawatt di progetti rinnovabili che oggi risultano bloccati». Il paradosso, secondo Pichetto Fratin, è che a rallentare le autorizzazioni è chi a livello. nazionale chiede più al governo più investimenti nel green: «Spesso a fermarli a livello regionale sono proprio quei partiti che a livello nazionale accusano di non fare abbastanza per le rinnovabili. A livello governativo stiamo autorizzando molto di più rispetto al passato, ma il problema resta». L'articolo Un freno alle bollette con le centrali a carbone, il piano B del governo. Il ministro Pichetto Fratin: «Pronte subito: ma a una condizione» proviene da Open.