Noi e il nostro corpo: ad Altradimora si celebrerà uno dei testi più importanti del femminismo mondiale

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Nel 2023 Vicky Franzinetti, traduttrice e attivista femminista torinese, organizzò insieme a Filomena Rosiello e Carlotta Cossutta, copresidenti della Casa delle donne di Milano, l’incontro online con tre delle dodici attiviste nordamericane ancora vive del collettivo che, nel 1971, diede alle stampe uno dei testi più importanti del femminismo mondiale: Noi e il nostro corpo, pubblicato in Italia da Feltrinelli nel 1974.Sessualità, piacere, desiderio, gravidanza, parto, aborto, menopausa, diritti, sorellanza sono solo alcune delle parole chiave intorno alle quali il collettivo lavorò per consegnare alla storia il primo compendio enciclopedico femminista sul corpo delle donne.Norma Swenson, splendida 90enne, Judy Norsigian e Jane Cottingham, fondatrici del Boston Women’s Health Collective che firmò il celebre volume, hanno dialogato con Vicky e Filomena in occasione dei 50 anni del libro, passato di mano in mano da donna a donna (spesso di madre in figlia) per più generazioni: una preziosa eredità senza tempo, viatico indispensabile per iniziare il cammino di consapevolezza, e quindi di libertà, dentro e con il proprio corpo.Nel 2025 Norma Swenson è morta e quell’emozionante racconto video è diventato una sorta di testamento e di ponte con le nuove generazioni affinché conoscano quella fase esaltante della storia del femminismo e della consapevolezza sul corpo. Rimasto intatto lo spirito pragmatico e fortemente politico del testo, nella cui introduzione si leggono considerazioni dell’esperienza che si rievoca in ogni generazione di donne: “Imparare a conoscere il nostro corpo cambiò radicalmente la nostra vita e noi stesse. E’ splendido studiare quando ciò che proviamo emotivamente e ciò che impariamo sono due esperienze parallele, strettamente legate, che si integrano a vicenda”.Alla morte di Norma Swenson sua figlia Sarah Vox Swenson ha deciso di dedicare alla memoria della madre e al lavoro del Boston Collective un appuntamento che si terrà negli Stati Uniti a marzo 2027. Anche in Italia si sta lavorando per realizzare un convegno sull’esperienza e sul lascito di Noi e il nostro corpo: sarà sempre nel 2027, tra febbraio e marzo ad Altradimora.Chi è stata Norma Meras Swenson, nipote di immigrati dalla Polonia e dalla Spagna, nata da madre cattolica e padre cristiano scientista? Non solo un’appassionata attivista femminista che non ha mai smesso di lavorare per migliorare la salute delle donne, che accanto al libro ha contribuito a definire e creare il Movimento per la salute delle donne, affermando che sono loro, e non i medici, ad essere le esperte del loro corpo.Esperta riconosciuta a livello internazionale in materia di salute e diritti riproduttivi e sessuali, consulente per l’Organizzazione Mondiale della Sanità e prima direttrice dei programmi internazionali dell’organizzazione Obos, acronimo del titolo del libro, leader della riforma dell’assistenza alla maternità e del movimento per il parto naturale, Norma è stata anche presidente dell’International Childbirth Education Association. Amica di Sheila Kitzinger, pioniera britannica del parto naturale, Norma era molto orgogliosa di sua figlia, la coreografa Sarah Swenson che sta ora lavorando per l’incontro internazionale a Boston. Norma Swenson è sepolta al Mount Auburn Cemetery, e qui si possono leggere i messaggi di saluto, ringraziamento e memoria.L’appuntamento italiano ad Altradimora del 2027 sarà l’occasione per raccontare e valorizzare la storia di Noi e il nostro corpo e allo stesso tempo per mettere insieme nel confronto con la contemporaneità i gruppi di donne e le singole che lavorano sui temi affrontati nel testo: la salute delle giovani donne, la sessualità, l’interruzione volontaria di gravidanza, il parto, la violenza ostetrica, la contraccezione, la vecchiaia femminile e altro ancora. Questa è la mail alla quale scrivere per iniziare a prendere contatto e costruire l’evento: noieilnostrocorpo2027@gmail.com.L'articolo Noi e il nostro corpo: ad Altradimora si celebrerà uno dei testi più importanti del femminismo mondiale proviene da Il Fatto Quotidiano.