“La violenza nelle relazioni e in particolare la violenza contro le donne è per me fonte di grande sofferenza”. Lo scrive Papa Leone XIV rispondendo alla lettera di una lettrice della rivista Piazza San Pietro, rivista diretta da padre Enzo Fortunato. Il Pontefice, citando san Giovanni Paolo II, sottolinea che è necessario sostenere “il genio femminile”. Le donne, rimarca il Papa, sono “protagoniste e creatrici di una cultura della cura e della fraternità indispensabile per dare futuro e dignità a tutta l’umanità” e “forse anche per questo” oggi sono “colpite e uccise”, perché, insiste Leone, “sono un segno di contraddizione in questa società confusa, incerta e violenta, perché ci indicano valori di fede, libertà, eguaglianza, generatività, speranza, solidarietà, giustizia”. Dal Papa poi l’appello a “non sottovalutare un atto di violenza” e a non aver “paura di denunciare la violenza”. “La Chiesa – aggiunge – con le famiglie, la scuola, le parrocchie, i movimenti e le associazioni, le congregazioni religiose, le istituzioni pubbliche possono insieme condividere l’urgenza per realizzare progetti specifici per prevenire e fermare le violenze sulle donne”. Infine Prevost richiama l’importanza dell’educazione dei giovani per combattere la piaga della violenza.Questo articolo 8 marzo 2026, Papa: “Sofferenza per violenza su donne, sostenere il genio femminile” proviene da LaPresse