Ci sono amori che lasciano un segno indelebile, anche oltre la vita. Aaron Carter, scomparso nel 2022, è stato per Hilary Duff il primo grande amore: il loro bacio sul set di Lizzie McGuire nel 2001 segnò l’inizio di una storia che, nonostante le strade separate e gli anni passati, continua a lasciare ricordi profondi. Ieri, a distanza di vent’anni, la cantante ha raccontato un episodio che unisce nostalgia, emozione e un pizzico di mistero.Durante il podcast Las Culturistas, Hilary ha raccontato di aver parlato con una medium che le ha permesso di sentire la presenza di Aaron: “Credo nella spiritualità, che ci sia qualcosa. Una volta ho parlato al telefono con una sensitiva e lei non sapeva chi io fossi. Solo alla fine della telefonata l’ha capito e ha chiesto conferma se fossi davvero io. Come ha capito che fossi davvero io? Prima devo chiamare la mia amica Angel e devo chiederle se è d’accordo che condivida questa storia. Sono molto amica di Angel Carter, sorella di Aaron. I nostri figli vanno nella stessa scuola e lei è davvero un angelo, una persona adorabile. Siamo tanto amiche e spesso parliamo di Aaron. Quindi ho chiamato questa sensitiva, mi piace questo mondo, mi incuriosisce. Non è che mi fisso su queste cose, le prendo con leggerezza, l’oroscopo, le carte e tutto il resto. Ma in questo caso mi è capitata una cosa molto strana”.E il momento è stato davvero speciale: “Aaron si è palesato alla sensitiva”. Grazie al permesso di Angel Carter, Hilary ha raccontato: “Contattare questa donna non è stato per nulla facile, ci ho provato per tre settimane. Tra l’altro non vuole nemmeno un dollaro, non accetta soldi, dice sempre, ‘non è un lavoro, è un dono, che ho io e altri membri della mia famiglia’”.La popstar ha spiegato che la medium inizialmente non sapeva chi fosse e le ha detto subito: “Appena abbiamo iniziato a parlare mi ha detto che ho un’energia così radiosa. Poi subito dopo mi ha detto, ‘non devi farmi domande, adesso se c’è qualcuno inizierà a farsi avanti, ok, qui c’è una persona per te, Aaron, con due A’. Il mio cuore ha iniziato a battere forte. Così ho chiesto se fosse Aaron Carter e lei ha risposto, ‘ma certo che sì, cosa diavolo ci fai qui?!’. E così ho subito pensato, ‘ecco, questo è il mio primo fidanzatino’. E tutto ha avuto senso. A quel punto la sensitiva ha capito che ero io’”. Hilary non ha rivelato i messaggi specifici, ma ha sottolineato quanto quell’esperienza sia stata toccante.La storia d’amore adolescenzialeIl rapporto tra Hilary Duff e Aaron Carter durò circa un anno e mezzo, segnato dai tradimenti. Aaron ammise nel 2005: “Siamo stati insieme per un po’, poi mi sono un po’ annoiato e così ho conosciuto Lindsay Lohan e ho iniziato a uscire con lei. Ho finito per tradire la mia ragazza con la sua amica. Non è qualcosa di cui sorridere. Le ho davvero spezzato il cuore e mi dispiace per questo”.Nonostante un breve ricongiungimento nel 2003, la storia finì di nuovo. Nel 2014 Aaron scrisse su Twitter: “Non siate dei folli che perdono l’amore della loro vita per sempre… Come me… Passerò tutta la vita a cercare di migliorarmi per tornare con lei. Non m’importa cosa pensate”.La morteAaron Carter è scomparso il 5 novembre 2022, nella sua abitazione di Lancaster, in California, all’età di 34 anni. Il corpo dell’artista fu trovato nella vasca da bagno da una governante. In un primo momento la causa del decesso non era stata resa nota, ma successivamente il medico legale della contea di Los Angeles ha stabilito che si trattò di un annegamento accidentale, aggravato dall’inalazione di difluoroetano e dall’assunzione di alprazolam. Dopo la notizia, Hilary lo ha ricordato sui social con parole toccanti: “Per Aaron – Mi dispiace molto che la vita sia stata così difficile per te e che tu abbia dovuto lottare di fronte al mondo intero. Avevi un fascino assolutamente effervescente. La me adolescente ti amava moltissimo. Mando un abbraccio alla tua famiglia in questo momento. Riposa in pace”.L'articolo “Ho parlato con il mio ex ragazzo defunto Aaron Carter grazie a una medium, si è palesato lui alla sensitiva”: la confessione di Hilary Duff proviene da Il Fatto Quotidiano.