Storia per immagini: a Spazio5 un incontro con il fotografo Luciano del Castillo

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Venerdì 10 aprile a Spazio 5, nel quartiere Prati, una serata dedicata al fotogiornalismo tra memoria e attualità, si terrà un incontro pubblico con il fotografo Luciano del Castillo, protagonista di una conversazione con il giornalista e inviato Alfredo Macchi.Mafia, Tangentopoli, la caduta della Cortina di ferro, i conflitti post-11 settembre e l’America Latina: sono alcune delle tappe di un viaggio fotografico lungo oltre quattro decenni quello che andrà in scena venerdì 10 aprile alle 18.00 a Roma, presso Spazio 5 in via Crescenzio 99d, nel quartiere Prati.Protagonista della serata è Luciano del Castillo, fotogiornalista con una carriera che abbraccia il periodo 1980–2026, in conversazione con Alfredo Macchi, giornalista e inviato di lungo corso. L’evento, organizzato da Maurizio Riccardi, direttore di AGRPress.Al centro dell’incontro c’è la proiezione di Nero su Bianco, una raccolta di immagini che attraversa alcuni dei momenti più significativi degli ultimi quarant’anni. Un racconto per fotogrammi che ripercorre stagioni politiche e sociali spesso decisive per l’Italia e per il mondo.Del Castillo ha iniziato documentando la cronaca di mafia a Palermo per il quotidiano L’Ora, storica testata siciliana. Ha poi seguito le trasformazioni dell’Europa orientale dopo la caduta del Muro di Berlino, immortalato gli anni di Tangentopoli e la crisi della Prima Repubblica, fino a portare il suo obiettivo nelle aree di conflitto emerse dopo gli attentati dell’11 settembre 2001. Il percorso prosegue con l’America Latina, con uno sguardo particolare su Cuba.Per guardare bastano gli occhi, per vedere serve anche il cuore — questo titolo riassume bene la filosofia che anima il lavoro di del Castillo. Il fotogiornalismo, in questa prospettiva, non è semplice documentazione: è analisi, testimonianza, partecipazione emotiva alla realtà.La conversazione con Macchi offrirà al pubblico l’opportunità di approfondire non solo le singole immagini, ma il metodo e la visione che le ha prodotte, in un momento in cui il racconto visivo è sempre più centrale nel dibattito pubblico — e sempre più esposto ai rischi della superficialità e della manipolazione.L’incontro si inserisce in un filone di eventi culturali che puntano a valorizzare la memoria storica attraverso il linguaggio della fotografia. Spazio 5, raggiungibile dalla fermata metro Ottaviano, ospita la serata in forma aperta e gratuita, rivolgendosi a un pubblico ampio: appassionati di fotografia, giornalismo, storia contemporanea e chiunque voglia riflettere su come le immagini plasmano la nostra comprensione del mondo.L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.