“Claudia Conte era l’amore della mia vita, di lei ho un ricordo bellissimo. Piantedosi? Mi arrivavano voci di nuove frequentazioni ma non mi riguardava”

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Vincenzo Bocciarelli, attore, pittore, oggi direttore dei Teatri di Siena. E’ lei?Sì, sono io. Buonasera.Lei immagina già di che cosa vorrei parlarle…Sì. Claudia Conte.Esatto.Temo di deluderla.Perché?Ho un ricordo bellissimo. E’ stato l’amore della mia vita.In effetti non corrisponde molto ai racconti che qualcuno ne fa oggi…Lo so. Non so se parlarne, è una cosa molto personale. Diversa da quanto leggo.Proprio per questo merita.Guardi, io posso dire che è stata un’esperienza bellissima. L’ho amata molto e… sì, credo di essere stato corrisposto.Ma è finita.Si era esaurita. Capita anche alle storie più belle.Sembra che sia stata dura per lei…E’ vero. Ho sofferto molto.E’ stato lei il primo grande amore di Claudia, l’uomo che l’ha accolta quando è arrivata dal suo paese e l’ha introdotta nella Roma del cinema?Ci siamo conosciuti quando ero stato chiamato per girare un docu-film dove lei aveva un ruolo. Era appena arrivata da Aquino. Appena l’ho conosciuta mi ha colpito.Che effetto le fa vedere Claudia Conte descritta così sulle prime pagine dei giornali?Posso dire come la ricordo io: una ragazza giovane, appena arrivata dalla provincia. Piena di vita, di curiosità, di voglia di raggiungere i suoi obiettivi. Ma una persona, lo ripeto, con una grande interiorità. Anche sensibile, spiritosa e soprattutto ironica.Oggi ricorre quella parola: ambizione.Posso dire che era senza dubbio una persona che voleva raggiungere le sue mete, che aveva le idee chiare. Ma chi non vuole arrivare in alto a vent’anni? Io ricordo che era una ragazza che sapeva dire la sua in ogni ambiente, anche di fronte a personaggi famosi che potevano mettere in soggezione.Vi siete più sentiti da allora?Mai.E’ rimasta rabbia?No, semplicemente quando una storia finisce credo che si debba voltare pagina.E non le avevano raccontato delle nuove frequentazioni di Claudia Conte? Niente della storia con Matteo Piantedosi?A volte mi arrivavano delle voci. Gli amici volevano parlare, ma io dicevo sempre che non mi riguardava più. L’avevo anche bloccata sui social, ma non per rancore. Soltanto per ricostruirmi una vita… vede, noi avevamo convissuto.C’erano stati dei progetti?Sì, anche le nostre famiglie si erano conosciute, avevamo parlato di sposarci. Ma è finita. Capita, Claudia era molto giovane, aveva poco più di vent’anni… io avevo quasi il doppio della sua età.Che effetto le fa vedere la sua ex compagna su tutte le prime pagine dei giornali per una vicenda così delicata?Mi dispiace. Avevo conosciuto i suoi genitori, immagino cosa potrebbero pensare adesso.E lei cosa pensa sia successo?Io dall’8 settembre 2017, quando è finita la nostra storia, ho chiuso quel capitolo. Penso che forse a volte il desiderio di realizzare i propri sogni possa portare a… come dire… compiere scelte… Ma lo ripeto: io ho soltanto un bel ricordo e lo conservo così.L'articolo “Claudia Conte era l’amore della mia vita, di lei ho un ricordo bellissimo. Piantedosi? Mi arrivavano voci di nuove frequentazioni ma non mi riguardava” proviene da Il Fatto Quotidiano.