Iran, Trump avverte: “Accordo in 48 ore o si scatenal’inferno”. Si cerca il pilota Usa

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Si cerca ancora in modo frenetico il pilota statunitense disperso da quando venerdì un caccia Usa F-15 è stato abbattuto nel sudovest dell’Iran. Il collega che era con lui, stando a quanto filtrato da fonti Usa, sarebbe stato salvato, ma del secondo membro dell’equipaggio continuano a non esserci notizie. E stando al New York Times anche l’esercito iraniano lo starebbe cercando, dopo che Teheran ha annunciato su di lui una taglia promettendo una ricompensa a chiunque lo consegni. Sul caso Donald Trump è stato parco di parole, limitandosi a dire venerdì che l’abbattimento del jet non influirà sui negoziati con Teheran. Trump: “Il tempo sta per scadere”Il presidente Usa ha rilanciato invece un ultimatum all’Iran, ricordando la scadenza che aveva fissato per lunedì per riaprire lo Stretto di Hormuz: “Ricordate quando diedi all’Iran 10 giorni per fare un accordo o aprire lo Stretto di Hormuz? Il tempo sta per scadere, 48 ore prima che l’inferno si scateni su di loro“, ha scritto in un post su Truth. I jet Usa abbattuti venerdì sarebbero due: un caccia statunitense F15-E Strike Eagle che sarebbe caduto in una zona remota nel sud-ovest dell’Iran e un aereo d’attacco statunitense A-10 che, secondo i media di Stato iraniani, si sarebbe schiantato dopo essere stato colpito dalle forze di difesa iraniane. Si tratta di attacchi piuttosto rari per gli Stati Uniti. L’ultima volta che un aereo da guerra Usa era stato abbattuto dal fuoco nemico in combattimento era stato un A-10 Thunderbolt II durante l’invasione statunitense dell’Iraq del 2003. E la cosa pesa ancor di più visto che l’abbattimento è avvenuto due giorni dopo che Trump aveva dichiarato in un discorso alla nazione che gli Usa hanno “sconfitto e completamente decimato l’Iran“. Nessun segnale di de-escalationGli attacchi invece continuano. Sabato un drone iraniano ha danneggiato la sede della società tecnologica statunitense Oracle a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. E Israele ha denunciato di avere subìto 8 round di lanci di missili dall’Iran. Dall’altra parte, un attacco aereo ha colpito vicino all’impianto nucleare di Bushehr, uccidendo una guardia di sicurezza e danneggiando un edificio di supporto. È la quarta volta che l’impianto – di costruzione russa – viene preso di mira e il capo della società nucleare statale russa, Rosatom, ha dichiarato che 198 lavoratori sono stati evacuati. L’Aiea ha fatto sapere che “non è stato segnalato alcun aumento dei livelli di radiazione”, ma ha espresso “profonda preoccupazione“. Mentre i Pasdaran hanno riferito di avere colpito una nave legata a Israele nello Stretto di Hormuz, Nour News ha riportato un piano secondo cui Teheran intenderebbe usare i pedaggi da imporre alle navi per riparare le infrastrutture danneggiate dalla guerra. Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha lanciato una minaccia velata relativa a una seconda via navigabile strategica della regione, lo Stretto di Bab-el-Mandeb, che collega il Mar Rosso con il Golfo di Aden e l’Oceano Indiano. L’Iran intanto ha fatto sapere che non chiude ai negoziati in Pakistan. “La posizione dell’Iran viene travisata dai media statunitensi. Siamo profondamente grati al Pakistan per i suoi sforzi e non ci siamo mai rifiutati di andare a Islamabad”, ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, dopo che venerdì il Wall Street Journal aveva riportato che Teheran avrebbe comunicato ufficialmente ai mediatori di non essere disposto a incontrare i funzionari Usa a Islamabad nei prossimi giorni e di ritenere inaccettabili le richieste degli Stati Uniti. “Ciò che ci interessa sono le condizioni per una fine definitiva e duratura alla guerra illegale che ci viene imposta”, ha precisato Araghchi. Il portavoce del ministero degli Esteri pakistano, Tahir Andrabi, ha dichiarato ad AP che gli sforzi del suo governo per mediare un cessate il fuoco sono “sulla buona strada“.Questo articolo Iran, Trump avverte: “Accordo in 48 ore o si scatena l’inferno”. Si cerca il pilota Usa proviene da LaPresse