Serviranno ancora settimane per la relazione completa ma intanto gli uomini del Ris stanno proseguendo le analisi sul materiale repertato nell’abitazione di Montenero a Bordighera dove la mattina del 9 febbraio scorso è stato trovato il corpo senza vita della piccola Beatrice, di due anni. Per la morte della bambina sono accusati di omicidio preterintenzionale la madre, che si trova nel carcere di Pontedecimo a Genova, e il nuovo compagno di lei, indagato a piede libero.Mentre si attendono i riscontri dell’autopsia sul corpo della bambina, affidata al professor Francesco Ventura direttore dell’Istituto di Medicina legale di Genova, proseguono le analisi sulle decine di materiali repertati e rinvenuti nelle due abitazioni a Bordighera, Perinaldo, e sull’auto della madre, che potrebbe aver trasportato il corpo della piccola già senza vita. Nello specifico andranno valutati alcuni indumenti della bambina, sui quali sarebbero state trovate macchie compatibili con tracce ematiche, e poi il contenuto di una lavatrice e alcuni riscontri sul veicolo. Per l’esame completo dei reperti potrebbero volerci dalle 3 alle 5 settimane: l’ultimo campionamento è stato effettuato alcune settimane fa nell’abitazione di Montenero.Questo articolo Bimba morta a Bordighera, verifiche su indumenti e tracce ematiche proviene da LaPresse