“Mi piace giocare sulla terra battuta, ma non è la mia superficie preferita. Credo davvero di poter giocare un buon tennis. Non ho ancora vinto nessun ‘1000’ sulla terra ma ci sono andato vicino un paio di volte. Non posso prevedere il futuro, ma sarebbe bello vincere qui…È un torneo che amo giocare e sono felice di esserci”. Così Jannik Sinner parlando in conferenza stampa in vista del suo esordio al Masters 1000 di Montecarlo. “Abbiamo lavorato sodo lì e i nostri sforzi sono stati ripagati. Ho sentito che le lunghe sessioni sotto il sole di Indian Wells mi hanno aiutato molto e negli Stati Uniti non ho avuto difficoltà. Ma su questa superficie avremo altre risposte – ha proseguito – Questa è una superficie diversa: sappiamo tutti che è più impegnativa fisicamente. L’anno scorso ho giocato un buon tennis su questa superficie, quindi vediamo cosa succederà quest’anno”. Con Alcaraz che deve difendere più di 4000 punti durante la stagione sulla terra battuta, Sinner ha ottime possibilità di tornare al numero 1 prima di iniziare la difesa del titolo a Wimbledon. Ma ha detto che non è preoccupato per la battaglia per il trono della prossima settimana: “Sono consapevole degli scenari possibili… ma quando sei un giocatore di alto livello il tuo obiettivo è vincere trofei – ha sottolineato – Guardo più la Race perché ti mostra come qualcuno ha giocato durante l’anno”.Questo articolo Atp Montecarlo 2026, Sinner: “Non ho ancora vinto un 1000 sulla terra, sarebbe bello qui” proviene da LaPresse