“Vorremmo 300mila euro”: il retroscena sulla richiesta bonus dei giocatori dell’Italia prima della Bosnia

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Italia ai Mondiali 2026? Questione di soldi, almeno per i calciatori. Secondo un retroscena riportato da Repubblica, gli azzurri convocati per i playoff della rassegna iridata di scena la prossima estate in Stati Uniti, Messico e Canada, avrebbero voluto chiedere un bonus da circa 300mila euro in caso di qualificazione al Mondiale, poi fallita per la terza volta consecutiva.La richiesta sarebbe arrivata prima della finale contro la Bosnia, poi persa ai calci di rigore, che avrebbe quindi permesso ai calciatori di intascare oltre 10mila euro a testa. Il primo passo sarebbe stato sondare il terreno con lo staff tecnico, prima di avanzare una vera e propria richiesta alla Federazione. A quanto risulta sarebbe stato lo stesso Gattuso, che ha risolto il suo contratto con gli azzurri dopo l’eliminazione (così come Buffon dopo le dimissioni di Gravina), a far desistere i giocatori, giudicando la richiesta come inopportuna e cercando di riportare il focus sul campo.Insomma, quella che fino al 2014 era normalità per l’Italia (i Mondiali gli azzurri li hanno sempre giocati per vincere o comunque per arrivare in fondo), adesso è diventata eccezione. Questo si era capito, considerando la terza eliminazione consecutiva ai playoff. E a quanto pare lo è anche per i calciatori, vista la richiesta del bonus ipotizzata da fare alla Federazione.Ma non solo. Repubblica ha svelato anche altri retroscena sul post-partita di Bosnia–Italia, a partire dalle interviste. Sembra, infatti, che avrebbero dovuto parlare almeno tre giocatori ma l’unico a farlo è stato Leonardo Spinazzola, con gli occhi gonfi di lacrime. Infine, retroscena anche sulle dimissioni di Gattuso: il gruppo squadra gli avrebbe chiesto di rimanere, ma l’ormai ex commissario tecnico della Nazionale ha dovuto spiegare che non c’erano più le condizioni per andare avanti.L'articolo “Vorremmo 300mila euro”: il retroscena sulla richiesta bonus dei giocatori dell’Italia prima della Bosnia proviene da Il Fatto Quotidiano.