L’omaggio a Pippo Baudo ha aperto la 76esima edizione del Festival di Sanremo. «Perchè Sanremo è Sanremo» e la voce dello storico conduttore e autore televisivo della Rai, scomparso il 16 agosto dello scorso anno all’età di 89 anni, è stata utilizzata per dare il via alla kermesse canora. Il conduttore e direttore artistico Carlo Conti, una volta raggiunto il centro del palco, ha poi rivolto un saluto ai figli di Baudo, Tiziana e Alessandro. «Questo è il primo Festival senza Pippo. Da parte nostra era doveroso dedicargli questo Festival», ha dichiarato Conti, per poi presentare Olly e la sua Balorda Nostalgia, brano vincitrore della scorsa edizione. Dalle scale scende la co-conduttrice di tutte e cinque le serate Laura Pausini. «Bentornata a casa», dice Conti. A presentarla è Pippo Baudo, con la clip del 1993 con cui lanciò l’artista che debuttava all’Ariston con La Solitudine. Emozionata, come da copione racconta il suo legame con Baudo e dà il via alla gara. «Grazie per questo sogno», afferma la cantautrice romagnola.February 24, 2026 Il pianto di Serena Brancale dopo la canzone per la sua mammaScoppia a piangere dopo la sua esibizione scatenando gli applausi del pubblico dell’Ariston e della sala stampa Serena Brancale con la canzone Qui con me dedicata alla mamma scomparsa nel 2020.Ermal Meta con il nome di una bimba di Gaza cucito sul vestitoStruggente ninna nanna di Ermal Meta che con la sua Stella Stellina ricorda le piccole vittime innocenti di Gaza. Cucito sulla sua camicia di stasera si vede il nome Amal scritto di suo pugno ad indicare tutte le bambine di Gaza. Come si legge sui suoi social «la protagonista di Stella stellina è una bambina senza nome, ma forse ha tutti i nomi. Aysha, Amal, Layla, Nour, Hind, che importa, forse niente, forse tutto. Figlie di nessuno, figlie di tutti».Tiziano Ferro travolge l’Ariston, festa per i 25 anni di carrieraInizia a cappella, con Ti scatterò una foto, poi propone La differenza tra me e te, Lo stadio e Xdono: Tiziano Ferro travolge l’Ariston con il suo set con cui festeggia 25 anni di carriera. «Solo tu potevi farmi festeggiare così questo compleanno», dice l’artista a Carlo Conti. E poi, rivolto verso il pubblico: «Questo signore 25 anni fa ha creduto in me, facendomi cantare per la prima volta questa canzone, Xdono, in una trasmissione televisiva, era Domenica In. In questo quarto di secolo è successo di tutto, mi è cambiata la vita, soprattutto grazie a queste persone qui», sottolinea Ferro. «E ora torni negli stadi», gli dice Conti. «Perché tu non torni a Sanremo?», lo incalza il cantante. «Io no», la replica del direttore artistico. Ancora Ferro: «E se vengo in gara?». «Magari fra qualche anno», si schermisce Conti. «Ora pensa agli stadi». Laura Pausini chiama per lui l’ovazione dell’Ariston. Ferro si commuove e commenta: «Il prossimo anno io e te insieme, se Carlo se ne va, vengo io». Patty Pravo acclamata a Sanremo ma non scende la scalinataPatty Pravo sul palco dell’Ariston per l’11esima volta porta in gara Opera, regale con un abito nero in velluto mentre il pubblico la acclama gridando «Patty, Patty». L’artista non scende la scalinata rimediando una penalità al Fantasanremo. L’intelligenza artificiale irrompe a Sanremo con Papaveri e PapereL’intelligenza artificiale irrompe a Sanremo con Papaveri e Papere. Le note del successo sanremese di Nilla Pizzi nel 1952 invadono l’Ariston e l’IA trasforma Carlo Conti e tutto il pubblico in paperotti.A Sanremo Gianna Pratesi che nel 1946 votò per la Repubblica«Se Sanremo ha 76 anni, la nostra Repubblica ne ha 80. Fatelo un applauso per gli uomini e alle donne che hanno perso la vita, i nostri nonni, i nostri bisnonni, i nostri genitori, che hanno perso la vita per noi, per la nostra libertà, per darci questa Repubblica che ci permette di essere liberi. Quel 2 giugno del 1946 andarono a votare anche le donne. Tra questi c’era la signora Gianna Pratesi che secondo me è l’ospite d’onore del festival». Con queste parole Carlo Conti presenta la signora Pratesi che arriva all’Ariston accompagnata dai due figli Alessandro e Marco.«Quanta gente!» dice subito stupita. «Visto che nel 1946 ha votato, posso dirlo, ha 105 anni». Pratesi porta in regalo a Conti un quandro e dice: «Sono una pittrice sa?». Il 16 di marzo farà il compleanno e dice: «Sono dei pesci e a me piace nuotare, ho fatto anche una gara che ero giovanissima mentre abitavo a Chiavari che è una bella città» racconta gioiosa dicendo di essere arrivata terza seppur non aiutata da nessun allenatore e in gara con atlete esperte. «Mio figlio ha anche la medaglia» dice. E Conti la incalza curioso: «Chi ha votato tra repubblica e monarchia?». «Repubblica, tutti in famiglia eravamo di sinistra». Nel corso dell’intervista sul grande ledwall alle spalle del teatro è apparsa, a corredo di una fotografia d’epoca in bianco e nero, la scritta con l’esito del referendum: «54% alla REPUPPLICA», con un evidente errore ortografico.L’omaggio a Beppe VessicchioAll’Ariston risuonano le parole «dirige l’orchestra il maestro Beppe Vessicchio»: ecco Mike Bongiorno, Fabio Fazio, Raffaella Carrà, Pippo Baudo, Gianni Morandi, Amadeus, lo stesso Carlo Conti, in un’ideale carrellata nella storia di Sanremo. «È arrivato nelle nostre case con la forza del talento, ma Peppe è stato anche un uomo, un marito, un padre, un amico meraviglioso», dice Pausini. Conti rende omaggio anche anche altri personaggi scomparsi: Angela Luce, Tony Dallara, Sandro Giacobbe, Gianni Pettenati e Maurizio Costanzo, morto esattamente tre anni fa. E poi a Ornella Vanoni: «Domani – annuncia – sarà qui con noi Camilla Ardenzi, la nipote, a regalarci una sua versione di Eternità». Il co-conduttore Can Yaman entra in scenaIl co-conduttore Can Yaman entra in scena sulle note di Sandokan, ruolo che lo regalato la grande popolarità, si mette subito in gioco e fa cantare Pausini in turco sulle note di Kuzu Kuzu del suo connazionale Tarkan. Da Ditonellapiaga a Dargen D’AmicoPrima incertezza a Sanremo: Dargen D’Amico appare in scena prima del previsto. La platea del teatro Ariston mormora mentre lui viene inquadrato, con un tecnico di palco, in cima alle scale. Mentre Sayf si è presentato sul palco con tailleur, doppio petto rigato marrone e con un solo anello. Nelle ore scorse si era discusso sui social per i gioielli che l’artista indossava sul green carpet, ovvero una collana, un paio di orecchini e un bracciale dalla collezione griffata disegnata da Pharrell Williams, molto costosi, anche se mimetizzati sotto un’abbondante pelliccia. Parte la gara: i primi artisti a esibirsi sono Ditonellapiaga Che fastidio! e Michele Bravi Prima o poi. Lo speciale su Sanremo 2026Il regolamentoI co-conduttori e le co-conduttriciGli ospitiLa serata delle coverDove vedere il Festival di Sanremo 2026I testi delle canzoni di Sanremo 2026L'articolo Sanremo 2026, la voce di Pippo Baudo apre il Festival. Conti: «Questo è il primo senza di lui». Olly emoziona l’Ariston, l’ingresso di Pausini – Il video proviene da Open.