Ermal Meta si è presentato sul palco del Festival di Sanremo con la scritta «Amal» sul colletto della camicia. Un segno visibile e volutamente essenziale. Amal è una parola di origine araba che significa «speranza» e vuole essere simbolo di tutte le bambine di Gaza. Il brano in gara, Stella stellina, è una ninna nanna struggente dalle sonorità orientali, che richiama le vittime innocenti. Canzone che accarezza e ferisce allo stesso tempo. «La protagonista di Stella stellina è una bambina senza nome, ma forse ha tutti i nomi. Aysha, Amal, Layla, Nour, Hind, che importa, forse niente, forse tutto. Figlie di nessuno, figlie di tutti», ha scritto il cantautore sui suoi social. Ogni sera, il cantante avrà il nome di una bambina o di un bambino di Gaza sull’abito.