La dotazione è in linea con la serie PRO:Logitech G PRO X2 SUPERSTRIKE LIGHTSPEEDricevitore LIGHTSPEED USB-Acavo USB-C → USB-C per ricarica e utilizzo cablatoadattatore di estensione per il ricevitoresportellino compatibile POWERPLAYgrip tape opzionalepanno per la puliziaUn bundle completo, coerente con il posizionamento premium. Il PRO X2 SUPERSTRIKE riprende quasi integralmente la forma del SUPERLIGHT 2, con un peso di 61 grammi. Le dimensioni sono classiche (125 x 63,5 x 40 mm), il bump è centrale e la distribuzione del peso risulta ben bilanciata. Non è tra i più leggeri in assoluto, ma è un peso a cui ci siamo abituati negli ultimi anni, non troppo estremo in nessun senso. In mano il feeling è immediatamente familiare per chi ha già usato un SUPERLIGHT: linee pulite, assenza di elementi superflui, forma simmetrica ma con tasti laterali solo sul lato sinistro, quindi di fatto pensato per destrorsi.In claw e fingertip grip si comporta molto bene, e anche in palm con mani medio-grandi resta comodo. Non è un mouse sperimentale nella forma: è una base estremamente collaudata su cui Logitech ha deciso di innestare la vera novità, cioè il click.A livello estetico salta sicuramente all'occhio il contrasto fra i due tasti principali, neri con scritte bianche, e il resto della scocca in bianco. Una scelta cromatica che lo fa risaltare in mezzo a tutti i mouse, non solo quelli Logitech G. Qui sta la differenza. Il PRO X2 SUPERSTRIKE sostituisce i classici microswitch con un sistema induttivo analogico. In pratica il click non è più determinato da un contatto meccanico fisso, ma da un punto di attuazione regolabile via software.La differenza rispetto a uno switch tradizionale si sente subito.Il click può essere configurato su più livelli:10 livelli di actuation point,5 livelli di rapid trigger,5 livelli di feedback aptico. La sensazione è artificiale, perché il feedback è generato da un attuatore aptico e non da uno switch meccanico, ma è sorprendentemente soddisfacente. Si può rendere il click più silenzioso o più udibile, più morbido o più "presente". Se impostato al massimo diventa più marcato e percepibile anche acusticamente; al minimo è molto discreto.Il punto di attuazione è la parte più interessante: puoi accorciare sensibilmente la corsa necessaria per registrare il click. Personalmente mi sono trovato meglio su un livello medio, ma il vantaggio reale è poterlo adattare al gioco o al contesto. Per gli sparatutto, per esempio, il rapid trigger è tutt'altro che marketing: sulle armi semi-automatiche la riduzione del tempo di reset è percepibile e può dare un vantaggio concreto. Logitech parla di riduzioni di latenza fino a 30 ms. Sono differenze che i pro player probabilmente sfruttano in modo più evidente, ma anche un giocatore competitivo "per passione" può accorgersi che il mouse reagisce prima e in modo più immediato.È una sensazione che ricorda molto da vicino le tastiere magnetiche o analogiche di nuova generazione: non stai solo cliccando, stai configurando il modo in cui il click si comporta. Il PRO X2 SUPERSTRIKE utilizza il sensore HERO 2, con:fino a 44.000 DPIoltre 88G di accelerazioneoltre 888 IPS di velocità di tracciamentopolling rate LIGHTSPEED fino a 8.000 HzIl tracking è impeccabile, in linea con i migliori mouse sul mercato. Non emergono differenze sostanziali rispetto ad altri top di gamma, ma non è questo il punto: il sensore è semplicemente una garanzia.Gli 8 kHz li ho usati regolarmente in gioco. Il vantaggio c'è, ma percepirlo in modo diretto non è semplice. È una di quelle caratteristiche che lavorano sul margine, non sull'effetto "wow" immediato. Il contro? L'autonomia si abbatte drasticamente, ma ne riparliamo a breve.Comunque, se cercate un mouse performante a 360°, questo è uno dei migliori (se non il migliore) sulla piazza per caratteristiche tecniche e funzionalità. Logitech dichiara fino a 90 ore a 1.000 Hz, dato coerente con quanto mostrato da G HUB.Il discorso cambia a 8.000 Hz: in quel caso una carica completa si aggira intorno alle 20 ore abbondanti. Se lo si usa costantemente al massimo delle sue possibilità, va ricaricato con una certa frequenza.Non è un problema in senso assoluto, ma è il prezzo da pagare per il polling rate più spinto.Inoltre in modalità cablata il mouse si ferma a 1.000 Hz. Significa che se volete usarlo al massimo delle sue possibilità dovete per forza giocarci quando la batteria è carica, e non durante la ricarica.Alternativamente c'è la compatibilità con il sistema proprietario Logitech G POWERPLAY 2, ovvero un tappetino premium che ricarica il mouse in tempo reale giocando. C'è ovviamente una spesa aggiuntiva da affrontare però. La gestione passa interamente da Logitech G HUB, che si conferma stabile e ben organizzato.Le regolazioni del punto di attuazione e rapid trigger sono intuitive, così come la gestione del feedback aptico. I vari livelli sono chiaramente distinguibili e permettono di trovare rapidamente il proprio equilibrio.Interessante anche la modalità BHOP per la rotella, che ignora il primo step di scroll per evitare input accidentali nei momenti concitati. Può essere utile in ambito competitivo, mentre in un contesto di lavoro preciso potrebbe risultare meno gradita. Ma questo resta un mouse pensato prima di tutto per giocare.Nulla comunque vieta di creare più profili personalizzati e di programmare un tasto per ciclare tra i profili, o più semplicemente passare da uno all'altro direttamente da G Hub. Il mouse tra l'altro ha una memoria integrata che gli consente di memorizzare fino a 5 profili d'uso, così potete usarlo anche senza G Hub attivo. Il prezzo di listino è di 179,99€. È una cifra importante, ma coerente con il target. Il PRO X2 SUPERSTRIKE non è pensato per il gamer occasionale: è un mouse per pro player o per chi vuole provare una tecnologia realmente nuova nel panorama competitivo.Rispetto a un SUPERLIGHT 2 tradizionale, le differenze non sono nel sensore, che è lo stesso (anche se qui è sfruttato maggiormente), ma nel resto: più DPI, accelerazione e velocità massime superiori, polling fino a 8.000 Hz e soprattutto un sistema di click completamente personalizzabile.Va anche ricordato che il SUPERLIGHT 2, al lancio, aveva lo stesso identico prezzo! Il sample per questa recensione è stato fornito da Logitech G, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld.L'articolo Logitech G PRO X2 SUPERSTRIKE, il mouse con click completamente personalizzabile sembra essere il primo su Smartworld.