TIVOLI - Nuovo Ospedale Tiburtino, approvato il progetto definitivo in linea tecnica

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Un complesso di sei piani con sale operatorie e 347 posti letto, l’ottavo livello destinato ad accogliere l’Elisuperficie con una piazzola circolare di diametro 27 metri.Inizia a prendere corpo il Nuovo Ospedale Tiburtino (NOT), pensato come una struttura sanitaria per acuti ad alta tecnologia e alta assistenza polispecialistica, funzionante per processi di diagnosi e cura integrati, di eccellente livello qualitativo, accogliente per i cittadini e in sinergia con le altre strutture e professionalità mediche e sanitarie del territorio.L’Azienda Sanitaria Locale di Tivoli ha infatti approvato in linea tecnica il progetto definitivo per la realizzazione del nuovo policlinico previsto in via Cesurni a Tivoli Terme su terreni di proprietà dell’ex Pio Istituto Santo Spirito.  Lo stabilisce la delibera numero 435 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA –  firmata ieri, lunedì 23 febbraio, dal Direttore Generale dell’Asl Roma 5 Silvia Cavalli.Il progetto definitivo in linea tecnica verrà trasmesso ad INAIL e all’Area Patrimonio e Tecnologie della Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria di Regione Lazio, mentre la sua approvazione avverrà a seguito della chiusura del procedimento della Conferenza di Servizi decisoria alla quale sono invitate a partecipare il Comune di Tivoli, Acea Ato2, Astral Spa, Autostrade per l’Italia Spa, Rete Ferroviaria Spa e Snam Rete Gas Spa.Vale la pena ricordare che la progettazione esecutiva è a cura della “Proger Spa” di Pescara, studio capofila incaricato per un importo pari a sei milioni 502 mila 490 euro e 75 centesimi insieme a “Manens”, “Tifs Spa”, “Steam Srl”, “Inar Srl”, “Studio Ingegneria Maggi Srl” e “Suissemed Ihs Sa”  (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).Alla delibera numero 435 firmata ieri è allegata anche la Relazione Sanitaria – CLICCA E LEGGI LA RELAZIONE SANITARIA – del progetto del Nuovo Ospedale Tiburtino (NOT) firmata dal Direttore Sanitario Aziendale Franco Cortellessa, a parere del quale il nuovo policlinico non può rappresentare una mera sostituzione dell’attuale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli, per il bacino di utenza al quale si rivolge, per collocazione, per evoluzione strutturale e tecnologica della struttura che lo candida a rappresentare uno dei poli sanitari di riferimento regionale. Il Nuovo Ospedale TiburtinoSecondo la Relazione Sanitaria, il nuovo polo ospedaliero sorgerà su un’area di 83.000 metri quadrati che risulta strategica dal punto di vista dell’accessibilità, trovandosi in prossimità del casello autostradale della A24 e della stazione ferroviaria di Tivoli Terme.Il NOT presenterà un unico punto di accesso localizzato sulla Strada Martellona, in corrispondenza del quale potranno essere ripartiti i  diversi flussi grazie ad una rete di circolazione interna funzionale e dedicata ai diversi percorsi dell’utenza.Livello seminterratoSecondo il progetto, alla base del nuovo policlinico c’è il livello seminterrato destinato alle seguenti funzioni sanitarie: – Diagnostica per Immagini dotata di Ecografia, MOC, RX, CT, RM, Angiografia;– Medicina Nucleare dotata di Spect-CT, PET-CT, locali di supporto;– Radioterapia con volume esterno al perimento dell’edificio ospedaliero, previsto per ospitare n.2 Bunker con LinAC, n.l CT-simulatore, fisica sanitaria e locali di supporto;– Laboratori di analisi (Laboratorio Generale, Microbiologia, Laboratorio Trasfusionale);– Anatomia Patologica. lnoltre sono previste le seguenti funzioni di supporto: – Centrale di sterilizzazione direttamente collegata, in particolare, ai blocchi operatori per mezzo di impianti elevatori monta-carichi dedicati; e le seguenti funzioni logistiche – cucina centralizzata; – mensa del personale; – servizio di farmacia; – magazzini di lavanderia; – magazzini generali; – spogliatoi per il personale. Livello Rialzato Il livello rialzato è destinato alle seguenti funzioni: – hall a doppia altezza con mezzanini dedicati alle funzioni di ristoro e piccolo commercio complementare all’attività sanitaria;– sistema dell’accoglienza (accettazione, CUP ed area associazioni);– centro prelievi; – poliambulatorio capace di ospitare circa 40 ambulatori specialistici;– dialisi ambulatoriale, con accesso diretto dall’esterno e con sezione dedicata ai pazienti infettivi alla base della “Torre Grandi Emergenze”, che si sviluppa su tutti i livelli soprastanti;– Pronto Soccorso articolato come segue: . ingresso/attesaltriage/triage avanzato con postazioni in letto e poltrona;. area “codici rossi” (3 shock rooms + una sala CT emergenza);. percorso “febbre” / infettivi (con accesso dedicato anche gestibile in eventuale fase emergenziale con strutture in pre-triage esterne);. 20 letti tecnici di O.B.l.:. 10 sale visita (tra le quali: ostetrica con bagno, pediatrica con bagno, psichiatrica etc.);. sala per il “Fine Vita” (in posizione riservata);. sala per “Codici Rosa” (in posizione riservata con possibilità di uscita diametralmente opposta  dall’ingresso al PS);. sala gessi con locali accessori adiacente alla radiologia di PS accessibile anche da atrio ingresso; . studi medici. – sezione di diagnostica per immagini dedicata al PS; – reparto di degenza SPDC con day-Hospital indipendente ma contiguo al reparto, giardino esterno dedicato in uso esclusivo e protetto; – reparto di degenza di medicina d’urgenza (contiguo al Pronto Soccorso) che, in caso di Grandi Emergenze, possa essere riconvertito a Reparto di Degenza Infettivi completamente isolato, alla base della “Torre Grandi Emergenze”;– 18 letti tecnici dialisi.Livello Primo Il livello primo è dedicato alle funzioni cosiddette “High Care”, direttamente collegato al sistema dell’ Emergenza-Urgenza sottostante. È destinato alle seguenti funzioni sanitarie: – blocco operatorio con [e seguenti funzioni: . blocco operatorio ordinario ed elettivo; . blocco operatorio emergenza-urgenza; . blocco operatorio di day-surgery; . sale “ibride”. blocco operatorio “isolabile” con 2 sale operatorie dedicabili ai pazienti infettivi direttamente collegate alla “torre grandi emergenze” soprastante;– laboratorio di emodinamica con 2 sale– aree critiche intensive come di seguito articolate:. unita di cure coronariche direttamente collegata all’adiacente laboratorio di emodinamica ed all’accesso privilegiato dal “nodo” di collegamento verticale emergenza-urgenza (pronto soccorso-livello primo “high care”-elisuperficie in copertura) attraverso 2 impianti elevatori montalettighe dedicati in uso esclusivo;. terapia intensiva generale e post-chirirgica dotata di I 2 p.l.;. terapia sub-intensiva dotata di l0 p.l.;. terapia intensiva “isolabile” con posti letto dedicabili ai pazienti infettivi direttamente collegate alla “torre grandi emergenze” soprastante;– ambulatori chirurgici (con settore dedicato in via esclusiva all’oculistica) direttamente accessibili dalla hall, ‘per i pazienti esterni e parte integrante del sistema articolato dell”‘ospedale di giorno”; – servizio di endoscopia, direttamente accessibile dalla “hall” per i pazienti esterni e parte integrante del sistema articolato dell”‘ospedale di giorno”;– reparto di day-surgery direttamente accessibile dalla “hall” per i pazienti esterni; servizio immuno-trasfusionale(SIMT); – area supporti dipartimentali ll livello primo è dedicato anche alle seguenti funzioni di supporto: – torre amministrativa/terziaria con uffici tecnici ed ingegneria clinica;– mezzanino “hall” a doppia altezza con le seguenti funzioni: luoghi multi-culto e sale polifunzionali. Livello secondo Il livello secondo è dedicato alle funzioni tecnologiche ed impiantistiche assumendo quindi la destinazione di “interpiano tecnico”. Livello terzo Tale livello è dedicato alle funzioni del polo materno-neonatale-pediatrico direttamente collegato al sistema dell’emergenza-urgenza e delle aree critiche sottostanti. È destinato alle seguenti funzioni sanitarie: – blocco parto con 2 sale travaglio/parto dedicabili ai pazienti infettivi direttamente collegate alla ‘torre grandi emergenze” soprastante;– aree critiche intensive come di seguito articolate: . patologia neonatale dotata di 6 posti letto;. OBI pediatrica con camere di degenza di osservazione breve intensiva da 4 posti letto con servizio  igienico dedicato;. reparto di degenza di ostetricia con camere a 2 posti letto ed a un posto letto con servizio igienico dedicato e lutti i servizi di suppono necessari;. pronto soccorso ostetrico direttamente collegato verticalmente al pronto soccorso generale;. reparto di degenza di pediatria con camere a I posto letto oltre a poltrona,/letto per accompagnatore con servizio igienico dedicato e tutti i servizi di supporto necessari;. aree ambulatoriali di piano dedicate alle funzioni di ricovero;. area supporti dipartimentali. Livello quarto È dedicato alle funzioni di ricovero ordinario chirurgico con le aree di degenza articolate in 5 “cluster/moduli” indipendenti e dotate di tutti i servizi di supporto necessari, oltre alla sezione di ricovero appartenente alla “torre grandi emergenze” direttamente collegata al sistema dell’emergenza- urgenza e delle aree critiche sottostanti, funzionale agli altri reparti nella gestione ordinaria ma completamente isolabile in caso di emergenza grazie alla sua totale autonomia di collegamento verticale (per pazienti, personale e merci). Il livello quarto è destinato alle seguenti funzioni sanitarie: – 6 aree di degenza con 50 camere di degenza complessive per potenziali, a massima saturazione, 100 posti letto; autonome per requisiti e locali di servizio e supporto come di seguito articolate: . 40 camere di degenza a 2 e ad un posto letto (con la massima flessibilità d’uso) dotate di servizio igienico dedicato in uso esclusivo, per potenziali, a massima saturazione, 80 posti letto;. 10 camere di degenza a 2 e ad un posto letto (con la massima flessibilità d’uso) dedicabili ai pazienti infettivi direttamente collegate alla “torre grandi emergenze”, per potenziali, a massima saturazione, n.20 posti letto; – aree ambulatoriali di piano dedicate alle funzioni di ricovero;– area supporti dipartimentali funzionali alle aree di ricovero ordinario ed alla gestione dipartimentale del NOT. ll livello quarto è dedicato inoltre alle seguenti funzioni di supporto: – torre amministrativa/terziaria con uffici amministrativi. Livello quinto Il livello quinto è dedicato alle funzioni di ricovero ordinario di area medica con le aree di degenza articolate in 5 “cluster/moduli” indipendenti e dotate di tutti i servizi di supporto necessari, oltre alla sezione di ricovero appartenente alla “torre grandi emergenze”, direttamente collegata al sistema dell’emergenza-urgenza e delle aree critiche sottostanti, funzionale agli altri reparti nella gestione ordinaria ma completamente isolabile in caso di emergenza grazie alla sua totale autonomia di collegamento verticale (per pazienti, personale e merci). Il livello quinto, è destinato alle seguenti funzioni sanitarie: – 6 aree di degenza con 50 camere di degenza complessive per potenziali, a massima saturazione, n. 100 posti letto; autonome per requisiti e locali di servizio e supporto, come di seguito articolate:. 40 camere di degenza a 2 e ad un posto letto (con la massima flessibiliG d’uso) dotate di servizio igienico dedicato in uso esclusivo, per potenziali, a massima saturazione, 80 posti letto;. 10 camere di degenza a2 e ad un posto letto (con la massima flessibilità d’uso) dedicabili ai pazienti infettivi direttamente collegate alla “torre grandi emergenze”, per potenziali, a massima saturazione, 20 posti letto; – area di degenza “stroke unit” da 4 posti letto, contigua all’area di degenza ordinaria neurologica da 8 posti letto; – aree ambulatoriali di piano dedicate alle funzioni di ricovero; – Day hospital multispecialistico– area supporti dipartimentali funzionali alle aree di ricovero ordinario ed alla gestione dipartimentale del NOT.Il livello quinto è dedicato inoltre alle seguenti funzioni di supporto:– torre amministrativa/terziaria con uffici amministrativi. Livello sesto Il livello è dedicato alle funzioni di ricovero ordinario con le aree di degenza articolate in 5 “cluster/moduli” indipendenti e dotate di tutti i servizi di supporto necessari, oltre alla sezione di ricovero appartenente alla “torre grandi emergenze”, direttamente collegata al sistema dell’emergenza-urgenza e delle aree critiche sottostanti, funzionale agli altri reparti nella gestione ordinaria ma completamente isolabile in caso di emergenza grazie alla sua totale autonomia di collegamento verticale (per pazienti, personale e merci). È destinato alle seguenti funzioni sanitarie: – 6 aree di degenza con 50 camere di degenza complessive per potenziali, a massima saturazione, 100 posti letto; autonome per requisiti e locali di servizio e supporto, come di seguito articolate: . 40 camere di degenza a 2 e ad un posto letto (con la massima flessibilità d’uso) dotate di servizio igienico dedicato in uso esclusivo, per potenziali, a massima saturazione, n.80 posti letto; 10 camere di degenza a 2 e ad un posto letto (con la massima flessibilità d’uso) dedicabili ai pazienti infettivi direttamente collegate alla “torre grandi emergenze”, per potenziali, a massima saturazione, 20 posti letto;– aree ambulatoriali con ambulatori destinati all’oncologia; – reparto di day-hospital oncologico:– area di diagnostica senologica;– aree ambulatoriali di piano dedicate alle funzioni di ricovero;– letti di area medica multidisciplinare;– letti per l’attività intramuraria;– letti Ospedale di Comunità;– area supporti dipartimentali funzionali alle aree di ricovero ordinario ed alla gestione dipartimentale del NOT. È dedicato inoltre alle seguenti funzioni di supporto: – torre amministrativa,/terziaria con uffici amministrativi e direzionali. Lìvello settimo Copertura dell’edificio Lìvello ottavo Il livello ottavo è destinato ad accogliere l’Elisuperficie, soprastante la ..Torre Amministrativa./Terziaria” e collegata attraverso un tunnel protetto al “nodo” di collegamento verticale dotato di 2 lmpianti elevatori monta lettighe di ampie dimensioni collegati alle aree uitiche e di emergenza-urgenza sottostanti (pronto soccorso, aree critiche intensive, laboratorio di emodinamica etc.). L’elisuperficie ha una piazzola circolare di diametro 27 metri in struttura metallica, circondata da un’area di sicurezza (safes area), con diametro esterno pari a 36 metri. L'articolo TIVOLI - Nuovo Ospedale Tiburtino, approvato il progetto definitivo in linea tecnica proviene da Tiburno Tv.