Voto 10 – Sal ‘Sarà p semp si’ Da Vinci scalda l’Ariston, poco conta il pipistrello che tiene al collo, spinto dall’inizio alla fine non poteva che essere lui il re della 76esima edizione del Festival. Vendicato Geolier.Voto 8 – Li Fulminacci vostri vince il premio alla critica Mia Martini. Alla faccia del testo: “Stupida stupida stupida sfortuna”.Voto 7 – Giorgia Cardinaletti supera l’esame senza fare nulla di speciale, il problema non era tanto la scala dell’Ariston quanto il serio rischio che Sal Da Vinci diventasse “il nostro corrispondente da New York” e Levante “la nostra inviata a Tokyo”.Voto 6,5 – L’enigmista Conti. Carlo fa di tutto per aumentare lo share, si gioca pure lo spoiler dell’annuncio del successore nella serata finale chiudendo un festival che nonostante la calma piatta tutto sommato tiene botta.Voto 6,5 – Ema Stockholma sui trampoli fa i calcoli male e ci scappa l’upskirt. Stavolta la regia Rai non se la perde, forse perché è tutta roba in house?Voto 6 – Predica bene, razzola male. Leo Gassmann è il primo a lanciare il messaggio di pace: “Abbasso la guerra”, quando sarebbe bastato dire “papà, stai calmo”.Voto 6 – Sanremo festival della mamma. Sayf e Samurai Jay che ballano sul palco con le madri, Tommaso Paradiso che lancia messaggi d’amore e Carolina Rey che dà la buonanotte al figlio al PrimaFestival.Voto 5,5 – Un rock in rosa. Dopo averci illusi che per il rock c’era una possibilità di redenzione, nella serata finale si presentano tutte in pizzo rosa. Da Robert Plant a Lady Gaga il passo è breve.Voto 5 – L’insostituibile leggerezza dell’Elettra. Protagonista indiscussa delle pagelle sanremesi, si congeda da vera signora cercando un abbraccio dalla Pausini perché “tanto non vinco, fatemi fare almeno qualche punto al Fantasanremo”. Gli abbracci però non valgpono più, qualcuno doveva avvertirla. Voto 4,5 – Dopo i meme su Patty Pravo-Vulvia, per la serata finale la ragazza del Piper si presenta in vestaglia giapponese a mezzo guado tra il dragone nascente e un cavaliere dello zodiaco.Senza Voto – Stefano De Martino. Come un ciclista che guarda la salita da scalare, quando Conti lo annuncia come prossimo conduttore e direttore artistico del Festival è comprensibilmente teso. Dobbiamo solo aspettare e vedere come arriverà al traguardo. Testa bassa e pedalare. Questo articolo Le pagelle della serata finale di Festival di Sanremo 2026 proviene da LaPresse