Sal Da Vinci trionfa alla 76esima edizione del Festival di Sanremo con ‘Per Sempre Sì’. Dalla lunga gavetta tra musica, teatro e cinema, al grande pubblico il successo di ‘Rossetto e Caffè’ che lo lancia definitivamente fino a salire sul gradino più alto del podio del Festival.Pseudonimo di Salvatore Michael Sorrentino, Sal Da Vinci è un cantautore e attore napoletano con cittadinanza statunitense. Il padre, Mario Da Vinci, anch’esso cantante e attore, era impegnato in una tournée negli Stati Uniti d’America al momento della nascita del figlio. Ancora bambino, nel 1976 debutta nel mondo della musica incidendo, in duetto proprio con il padre, la canzone “Miracolo ‘e Natale” di Alberto Sciotti e Tony Iglio, e l’anno seguente, sempre insieme al padre, debutta in teatro con le sceneggiate “Caro papà” e “Senza mamma e senza padre”. Nel 1978 arriva anche il cinema: prende parte alla pellicola di Carlo Caiano “Figlio mio sono innocente!”.Poco dopo registra il primo album “O guappo nnammurato”, dove oltre a canzoni appartenenti al repertorio classico napoletano, incide gli inediti “Lettera a Napoli” e “Meglio ca ‘o ssaje”.Al cinema con ‘Troppo forte’ di Carlo VerdoneNel 1986 partecipa al fianco di Carlo Verdone e Alberto Sordi al film “Troppo forte”, nel ruolo dello “scugnizzo” Capua, ma con gli anni tralascia il cinema per dedicarsi sempre di più alla musica. Tra i momenti salienti della sua carriera c’è sicuramente la sua esibizione del 1995 in presenza di Papa Giovanni Paolo II nella conca di Loreto, davanti a oltre 450 000 persone. Non solo musica e cinema, ma anche teatro: passione emersa nel 1981, quando l’artista debutta col padre nell’opera “‘A mamma”, negli anni ha visto un susseguirsi di collaborazioni, esibizioni e interpretazioni, fino alla più recente “Stelle a metà” del 2014, musical le cui canzoni sono scritte da Sal in collaborazione con Alessandro Siani – con cui lavora anche per le musiche del film “Si accettano miracoli”.La consacrazione con ‘Rossetto e Caffè’Nel 2024 la consacrazione al grande pubblico col singolo “Rossetto e caffè”, brano eseguito l’anno successivo all’Ariston durante la serata delle cover del Festival di Sanremo, ospite dei The Kolors, in gara. Torna sullo stesso palco nel 2026, questa volta come Big in gara col brano “Per sempre sì”.Questo articolo Sal Da Vinci, da Verdone a ‘Rossetto e Caffè’: chi è il vincitore di Sanremo 2026 proviene da LaPresse