Voto 10 – Alicia Keys vestita alla Michael Jackson che sostituisce “New York” con “Sanremo” e in breve diventa iconica. Dopo aver cantato in italiano già pronta la cittadinanza onoraria, il titolo di cavaliere e una candidatura col Pd. Voto 9 – Ubaldo Pantani e le voci degli allenatori. Da Max Allegri a Gattuso e Spalletti, l’imitatore non fa breccia con Lapo ma si reinventa sul finire di serata e recupera alla grande. Perché Sanremo è Sanremo, ma il calcio resta il calcio.Voto 8 – I The Kolors che dal Suzuki rievocano i fasti degli ascolti record con tanto di ritorno di Fru sul palco. Sul cielo di Sanremo un fascio di luce con la faccia di BatAmadeus.Voto 7 – Canta che ti Pausini. Con l’Antoniano si esibisce sopra al pianoforte e poi “Make music not war” in segno di pace, anche con l’Ariston. Finalmente si aprono canori squarci in scaletta e Laura si illumina, si scioglie, gioca con la finta Laura e si diverte a prendersi in giro.Voto 6 – Sal, dai Vinci. L’Ariston continua a ‘spingerlo’ con le standing ovation, il televoto e le radio lo premiano, lui già piange e si vede vincitore.Voto 5 – Eros “Adesso voi” Ramazzotti, coast to coast quarant’anni dopo quel 26 febbraio 1986 (anche se Conti non carpisce), qualche parola riadattata, voce rauca e sguardo grigio. Un po’ di guaranà.Voto 4 – Passi pure la marchetta al film ‘Un bel giorno’, ma c’era bisogno di tutto quel ‘casino’ con Virginia Raffaele e Fabio De Luigi che sequestrano l’orchestra per un quarto d’ora suonando strumenti a caso?Voto 3 – Un altro fuorionda della Rai, con ‘Oh Fiorentina’ che si sente prima di rientrare in diretta. Stavolta Conti ci cova.Voto 2 – Il simulacro di Belen. Quando hai un secondo di comparsata e sbagli l’ingresso del playback su un semplice “Amore stiamo correndo un po’ troppo, facciamolo lento”. Troppo lento.Voto 1 – I problemi audio dell’Ariston. Ci sono scivolati Tredici Pietro, Eddie Brock, ma soprattutto Eros Ramazzotti e Alicia Keys, costretti a rimandare a dopo la pubblicità ‘Aurora’ annunciata dalla Rai come una nuova ‘Immagine’.Voto 0 – Irina Shayk. Voto rotondo, quanto quello che deve far vedere, o non vuole dire o fare. Non vede, non sente, non parla, ma batte il record di inutilità finora detenuto degnamente da Megan Gale e Georgina Rodriguez.Questo articolo Sanremo 2026, le pagelle della terza serata del Festival proviene da LaPresse