Era complesso produrre uno show peggiore di quello della seconda serata, Conti ci riesce con questa terza. Complice il fatto che la maggior parte dei brani migliori, quei pochi selezionati per questa edizione del Festival di Sanremo, sono stati piazzati ieri. Comunque questa serata si risolve con un risultato altrettanto avvilente: la cinquina dei più votati dal pubblico, le cui logiche sono piuttosto imprevedibili (vedi alla voce televoto), è composta da una Arisa, brava e noiosa, da un Luchè rapper di talento che parrebbe in questo Festival sparare a salve, poi dall’idolo nazionalpopolare Sal Da Vinci. Decisamente più oggettivamente corrette le scelte dell’emozionante Serena Brancale e di Sayf, che canta un pezzo veramente efficace. Restano fuori Maria Antonietta & Colombre e Malika Ayane, opzioni decisamente più raffinate, intellettuali, migliori. Ma, citando Humphrey Bogart ne’ L’ultima minaccia, «È Sanremo bellezza e tu non ci puoi far niente, niente!».L'articolo Sanremo ’26, le pagelle della terza serata: in tanti non arrivano alla sufficienza proviene da Open.