Un uomo è stato fermato dopo una breve fuga con l’accusa di aver ucciso Francesco Lassi, agente di commercio di 56 anni originario di Pistoia, accoltellato nel tardo pomeriggio di giovedì 26 febbraio, nel centro storico di Livorno. Il delitto è avvenuto all’interno di uno studio di commercialisti in via Grande, dove la vittima utilizzava una stanza per la propria attività professionale.Lassi è stato trovato a terra, in una pozza di sangue, nel locale che aveva in uso all’interno dell’ufficio. Secondo le prime informazioni, non era il titolare dello studio, ma disponeva di uno spazio dedicato all’interno della struttura. Intorno alle 18.40 gli agenti della Squadra mobile della questura di Livorno hanno bloccato un uomo ritenuto il presunto responsabile dell’omicidio. Il sospettato è stato individuato nell’area del porto, dove si era diretto subito dopo l’aggressione.Determinante per le indagini sarebbe stata la testimonianza di alcune persone presenti in zona. Un testimone ha riferito di aver visto un uomo con giubbotto e cappuccio calato sul volto uscire in fretta dal palazzo e dirigersi verso la zona portuale. Gli investigatori hanno immediatamente avviato le ricerche, che si sono concluse poco dopo. In base ai primi accertamenti, tra la vittima e il presunto aggressore sarebbe scoppiata una lite legata a una trattativa in corso. La discussione sarebbe degenerata fino all’aggressione: l’uomo avrebbe estratto un coltello colpendo Lassi più volte. Al momento del fermo, l’indagato avrebbe sostenuto di aver agito per difendersi. La sua versione è ora al vaglio della polizia.La dinamica e il movente restano da chiarire nei dettagli. Gli investigatori stanno raccogliendo ulteriori testimonianze e acquisendo eventuali immagini di videosorveglianza della zona per ricostruire con precisione quanto accaduto all’interno dello studio professionale.L'articolo Agente di commercio ucciso a coltellate a Livorno, fermato un uomo. Ignoto il movente proviene da Il Fatto Quotidiano.