L’ex dj che ha venduto pezzi di ricambio taroccati di aerei alle compagnie di tutto il mondo

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Jose Alejandro Zamora Yrala, venezuelano con un passato da dj, gestisce dal 2018 l’azienda Aog Technics Ltd, società che commercia ricambi aeronautici. Ma gli affari non decollano. Ha ricevuto 140 certificati di aeronavigabilità, per attestare i componenti che vendeva. Nei mesi successivi su LinkedIn compaio decine di dipendenti dell’azienda. Mentre il sito aziendale si presenta come «fornitore globale leader», con autorizzazioni della Faa statunitense e magazzini tra Regno Unito, Germania, Stati Uniti e Asia. E dagli utili modesti del 2019 (25.140 euro) si passa a 2,5 milioni nei dodici mesi chiusi a febbraio 2020 e a 2,7 milioni nel febbraio 2023. Ma nel dicembre 2023 arriva a casa sua la polizia.L’arrestoL’ex dj finisce in arresto. Intanto sequestrano computer e telefono. E gli investigatori britannici scoprono chei suoi dipendenti non esistono. Le foto sono scaricate da stock di immagini. Nell’azienda sono assunti lui, la sua moglie dell’epoca, il cognato e la tata. Mentre i documenti che attestano la sicurezza dei pezzi di ricambio sono tutti taroccati. Prima usando pdf già esistenti. Poi creandone di nuovi grazie a un graphic designer. L’indagine risale alla primavera del 2023. I tecnici di Tap Air Portugal installano su un A320 un componente che dovrebbe essere nuovo, ma mostra segni di usura. Insospettiti, rifiutano la sostituzione proposta da Aog e avvisano Safran, che produce i Cfm assieme a General Electric. Dai controlli emerge che i certificati sono falsi e che alcune firme appartengono a persone inesistenti.Le ispezioniAlla fine delle ispezioni sono coinvolti 200 motori del mondo. Zamora Yrala ha venduto pale di turbina, rondelle e guarnizioni. Ha incassato 7 milioni di sterline. Il Serious Fraud Office stima danni per oltre 39 milioni di sterline. La sola American Airlines ha speso 23 milioni per gli interventi su 28 motori. Parti non idonee finiscono anche a Ethiopian Airlines, Delta, easyJet, Ryanair e Jet2. Nei giorni scorsi, segnala il Corriere della Sera, l’uomo ha ricevuto una condanna a 4 anni e 8 mesi per frode commerciale.Gli espertiSecondo Addison Schonland, esperto di AirInsight, molte organizzazioni di manutenzione «avrebbero dovuto effettuare controlli più rigorosi sui fornitori, consultando database e verificando le autorizzazioni» prima di privilegiare offerte più economiche. «I protocolli prevedono verifiche incrociate e audit» che, in questo caso, risultano aggirati o trascurati.L'articolo L’ex dj che ha venduto pezzi di ricambio taroccati di aerei alle compagnie di tutto il mondo proviene da Open.