Nelle ultime ore, circola una foto che ritrae il leader supremo dell’Iran, Ali Khamenei, morto tra le macerie a seguito dei raid di Usa e Israele. Lo scatto, diventato virale su X e Facebook, viene usato come prova del ritrovamento del corpo a seguito dell’annuncio della sua morte, ma un’analisi digitale rivela un dettaglio che lo mette in discussione.Per chi ha frettaUno scatto mostra il corpo di Ali Khamenei tra i detriti dopo i recenti attacchi in territorio iraniano.L’immagine è stata condivisa come prova definitiva della morte del leader supremo.Nonostante l’aspetto fotorealistico, alcuni elementi dell’immagine hanno destato sospetti.Abbiamo sottoposto il file a uno screening con SynthID, la tecnologia forense di Google DeepMind per il tracciamento dei propri contenuti sintetici.La scansione ha rilevato l’impronta digitale invisibile dell’Intelligenza Artificiale generativa di Google.I risultati dei test hanno evidenziato una firma digitale specifica che cambia radicalmente il valore della foto.L’analisi di SynthIDLa qualità dello scatto, le luci e le espressioni facciali potrebbero trarre in inganno anche osservatori esperti, soprattutto se l’immagine è stata sottoposta a perdita di qualità tra una condivisione e l’altra. Tuttavia, sappiamo benissimo che la propaganda bellica sfrutta oggi strumenti che vanno oltre il semplice fotoritocco.L’immagine virale che circola su X (ex Twitter) presentata come prova del ritrovamento di Khamenei.Per verificare l’origine del file, non ci siamo limitati a un’analisi estetica. Abbiamo utilizzato SynthID, uno strumento di watermarking digitale avanzato di Google. A differenza dei metadati tradizionali, SynthID inserisce una firma invisibile e indelebile direttamente nei pixel dell’immagine, permettendo di identificare con certezza i contenuti generati o alterati con l’IA di Google.Il risultato del test effettuato da Open sulla foto di Khamenei è inequivocabile:This image contains a SynthID watermark, which indicates that all or part of it was generated or edited using Google’s AI toolsIl risultato dell’analisi SynthID Google DeepMind sulla foto attribuita a KhameneiCosa significa questo risultatoLa presenza del watermark di SynthID conferma che l’immagine non è un documento giornalistico, ma un prodotto sintetico. Secondo lo strumento di verifica, è stata generata o pesantemente manipolata utilizzando modelli di intelligenza artificiale generativa di Google. Il “dettaglio invisibile” non è dunque un errore grafico, come le classiche sei dita o le proporzioni errate tipiche delle AI, ma una firma digitale criptata che identifica il contenuto come sintetico.Questa tecnologia, sviluppata da Google per garantire la trasparenza delle opere generate dalla propria Intelligenza Artificiale, permette di stabilire con certezza scientifica che lo scatto è un falso creato ad arte o una scena pesantemente alterata.ConclusioniIl decesso del leader supremo dell’Iran, Ali Khamenei, è stato annunciato anche dai media statali iraniani. Tuttavia, non sono state rese pubbliche immagini ufficiali che ritraggono il recupero del corpo tra le macerie. L’immagine oggetto di verifica contiene una firma digitale inequivocabile di generazione o alterazione digitale tramite l’Intelligenza Artificiale, pertanto non va considerata come attendibile.L'articolo Iran, il dettaglio invisibile nella foto di Khamenei sotto le macerie proviene da Open.