di Guido Keller – Le Forze Armate russe hanno lanciato nella serata di ieri un vasto attacco contro diversi obiettivi in Ucraina, impiegando armi di precisione a lungo raggio, aviazione e droni. Lo riferisce il Ministero della Difesa russo, secondo cui l’operazione sarebbe stata una risposta agli attacchi attribuiti a Kiev contro infrastrutture civili in territorio russo.Secondo il comunicato, i raid hanno preso di mira strutture del complesso militare-industriale ucraino, infrastrutture energetiche utilizzate dalle forze armate di Kiev e aeroporti militari. Mosca afferma che tutti gli obiettivi previsti sarebbero stati colpiti con successo.Il ministero russo sostiene inoltre che sul campo sarebbero in corso avanzate delle proprie truppe su diversi settori del fronte, con perdite significative tra le forze ucraine.Nel settore settentrionale, le unità del gruppo di forze “Nord” avrebbero consolidato posizioni ritenute più vantaggiose. Secondo la versione russa, l’esercito ucraino avrebbe perso fino a 175 militari, oltre a otto veicoli, un pezzo di artiglieria e una stazione di guerra elettronica. Due depositi di rifornimenti sarebbero stati distrutti.Nel settore occidentale del fronte, il gruppo “Ovest” avrebbe migliorato la propria posizione tattica. Mosca parla di circa 170 soldati ucraini uccisi o feriti, della distruzione di due veicoli corazzati – tra cui un trasporto truppe M113 di fabbricazione statunitense – 16 veicoli, un sistema di artiglieria e una stazione di guerra elettronica. Distrutti anche quattro depositi di munizioni.Nel settore meridionale, le unità del gruppo “Sud” avrebbero avanzato lungo la linea del fronte. Il bilancio riportato dal Ministero della Difesa russo indica fino a 125 militari ucraini fuori combattimento, sette veicoli corazzati, 13 veicoli e una stazione di guerra elettronica distrutti. Sarebbero stati colpiti anche due depositi di munizioni e uno di rifornimenti.Il gruppo di forze “Centro”, secondo Mosca, avrebbe occupato posizioni più favorevoli, con perdite ucraine stimate fino a 270 militari, tre veicoli corazzati, 13 veicoli e tre sistemi di guerra elettronica. Un deposito di munizioni sarebbe stato distrutto.Sul fronte orientale, il gruppo “Est” avrebbe continuato ad avanzare nelle difese ucraine. Le perdite attribuite alle forze di Kiev ammonterebbero, secondo la fonte russa, a circa 340 militari, oltre a un carro armato, quattro veicoli corazzati, sei veicoli e un pezzo di artiglieria.Nella regione di Zaporizhzhia, unità del gruppo “Dnipro” avrebbero colpito una brigata d’assalto di montagna ucraina nei pressi degli insediamenti di Dimitrovo e Shcherbaky. Mosca riferisce di oltre 35 militari ucraini uccisi o feriti, della distruzione di dieci veicoli e di un deposito di rifornimenti.Il ministero russo afferma inoltre che l’aviazione tattica, i droni d’attacco, le truppe missilistiche e l’artiglieria hanno colpito siti di preparazione e lancio di droni e punti di schieramento temporaneo delle forze ucraine e di combattenti stranieri in 159 distretti. I sistemi di difesa aerea russi avrebbero inoltre abbattuto due bombe aeree guidate e 136 droni.Le informazioni diffuse dal Ministero della Difesa russo non sono verificabili in modo indipendente e al momento non risultano conferme immediate da parte delle autorità ucraine.