Si chiamava Franca Viola, era una 18enne siciliana figlia di contadini, che nel 1965 fu rapita, violentata e messa incinta.Secondo la morale dell’epoca, avrebbe dovuto sposare il suo stupratore.Invece Franca è stata la prima donna in Italia ad aver rifiutato il matrimonio riparatore, per questo divenne simbolo dell’emancipazione femminile del secondo dopoguerra.E’ liberamente ispirato alla sua storia il personaggio di Oliva Denaro, la protagonista dell’omonimo romanzo di Viola Ardone, la scrittrice già famosa per “Il treno dei bambini”. Ieri pomeriggio, giovedì 26 febbraio, l’autrice di “Oliva Denaro” ha incontrato gli alunni delle classi terze A, B, C, D ed E della scuola secondaria dell’Istituto comprensivo “Monterotondo via Bruno Buozzi 18”, guidato dalla Dirigente scolastica Professoressa Rosa Apa. L’evento si inserisce nell’ambito del progetto “Pace e legalità”, svolto da anni nell’Istituto, per prevenire la violenza di genere ed è avvenuto a conclusione di un percorso di lettura condotto nelle classi sotto la guida attenta dei docenti di lettere.Con grande attenzione e serietà i ragazzi hanno ascoltato la scrittrice rispondere alle loro domande e hanno avuto modo di riflettere su temi come il ruolo della donna nella seconda metà del Novecento, il delitto d’onore e il matrimonio riparatore.In una società in cui il reato di femminicidio è stato da poco introdotto, la storia di Oliva Denaro-Franca Viola suona quanto mai attuale.All’incontro hanno partecipato il Sindaco Riccardo Varone, l’assessora alla Cultura con delega alle Pari opportunità Alessandra Clementini, l’assessora alle Politiche educative Isabella Bronzino, che si sono complimentati con la Dirigente Rosa Apa per il lavoro svolto e la grande sensibilità dimostrata sul tema della violenza contro le donne.L'articolo MONTEROTONDO – Pace e Legalità, la scrittrice Viola Ardone incontra gli studenti dell’Istituto “Buozzi” proviene da Tiburno Tv.