«Io non posso ipotizzarlo, ma (un malore del conducente del tram, ndr) è certamente una delle ipotesi che si possono immaginare». Lo pensa il sindaco di Milano Beppe Sala, in riferimento al deragliamento della linea 9 a Porta Venezia. L’autista alla guida del mezzo che si è schiantato contro un palazzo, uscendo fuori dai binari è ricoverato in ospedale. Si troverebbe in buone condizioni e a breve dovrebbe esser sentito dagli inquirenti. Il semaforo e lo scambio trovato chiuso, i nodi da sciogliereSull’incidente, sui cui è aperto un fascicolo per omicidio colposo, hanno perso la vita due persone. C’è poi un dettaglio, che riporta il Corriere della Sera, non trascurabile. Lo scambio sul mezzo è stato trovato «chiuso», ossia in posizione di svolta verso via Lazzaretto. Il sistema viene attivato con un pulsante dai conducenti alcune centinaia di metri prima. Ma così non è stato e su questo aspetto si stanno ora concentrando le verifiche degli investigatori. Non solo, non è escluso che in quel momento il tram avesse anche il semaforo rosso e che quindi, indipendentemente dalla sosta avrebbe dovuto fermarsi all’incrocio. L'articolo L’autista del tram deragliato e l’ipotesi di un malore. Sala: «Il mezzo aveva saltato una fermata» proviene da Open.