td p { widows: 0; orphans: 0; background: transparent }p.sdfootnote { line-height: 100%; text-indent: -0.6cm; margin-left: 0.6cm; margin-bottom: 0cm; font-size: 10pt; background: transparent }p { margin-bottom: 0.25cm; line-height: 115%; background: transparent }a:visited { color: #800000; text-decoration: underline }a:link { color: #000080; text-decoration: underline }a.sdfootnoteanc { font-size: 57% }Pavel Durov è accusato dalle autorità russe di favorire ilterrorismo e di essere, mediante Telegram, uno strumentodell’intelligence ucraina e occidentale. Cosa c’è di veroin tutto questo? Diciamo, buona parte delle accuse. E in questoapprofondimento vedremo il perché. Ma partiamo dall’inizio: chi èPavel Durov?PavelDurov è un imprenditore tecnologico russo, noto per essere,insieme al fratello Nikolai, il fondatore del social networkVKontakte (spesso abbreviato in VK), il più popolare inRussia, e successivamente di Telegram, una delle piattaformedi messaggistica più utilizzate al mondo.Natonel 1984 a Leningrado (oggi San Pietroburgo), Durov è spessoparagonato a Mark Zuckerberg per il suo ruolo di pioniere deisocial network in Russia, ed è noto per il suo impegno teorico afavore della libertà di espressione e della privacy degli utenti,tanto da lasciare la Russia nel 2014 a seguito di pressionipolitiche.SebbenePavel Durov, oggi esclusivo proprietario di Telegram,si presenti come un difensore della libertà di parola e dellaprivacy digitale, abbiamo più volte evidenziato le contraddizioniche lo riguardano, nonché la poca trasparenza di Telegram, lasua bassa qualità nella sicurezza, la raccolta e vendita di dati aterzi, e la vicinanza di Durov a sezioni atlantiche,sioniste e nazifasciste dell'intelligencestatunitense (ElonMusk).L'Emaildi Ian Osborne a Epstein e l'Incontro di San Pietroburgo del Dicembre2011Neldicembre 2011, la Russia fu scossa da imponenti proteste di piazzacontro il governo di Vladimir Putin. Le elezioni parlamentaridi quel periodo furono accusate di brogli e spinsero migliaia dipersone a scendere in strada a Mosca e in altre città. In questoclima di tensione, i social network, e in particolare VKontakte,giocarono un ruolo cruciale nell'organizzazione delle manifestazioni,oggi sappiamo infiltrate da agenti dell’atlantismo e da spiestraniere.PavelDurov, all'epoca 27enne fondatore e CEO di VKontakte, sitrovò così al centro dell'attenzione delle autorità russe. Laprocura aprì un'inchiesta per il ruolo della piattaforma nelleproteste, intimandogli di chiudere le pagine dell'opposizione. Fu inquesto contesto che Ian Osborne, personaggio estremamenteinfluente nel mondo delle Big Tech occidentali, inviòun'email a Jeffrey Epstein,nella quale informava di un imminente viaggio a San Pietroburgoinsieme a Daniel Ek, CEO di Spotify,perincontrare Durov.Ilmessaggio, inviato all'indirizzo personale di Epstein, eracorredato da due allegati: un report del Wall Street Journal euno dell'AFP (Agence France-Presse); e in entrambi gliarticoli si poneva particolare attenzione sulle pressioni subite daDurov da parte delle autorità russe e sul ruolo centrale diVKontakte nell’organizzazione delle proteste di piazza.Nell'email,Osborne presentava Durov a Epstein come "ungiovane coraggioso e straordinario": una descrizionesignificativa, che suggeriva come Osborne vedesse in Durovnon solo un imprenditore di successo, ma anche una figura con unachiara e potenziale dimensione politica e ideologica, capace difavorire un "cambiamento" in Russia (in altre parole, un"coraggioso" oppositore di Vladimir Putin).PerchéDurov?Lamessa a fuoco su Pavel Durov da parte dei più importantifaccendieri del mondo occidentale è importante per diversi motiviche sono oggi – come vedremo - tremendamente attuali:Il tempismo: Osborne informa Epstein di unviaggio che coinvolgeva due figure di primo piano della tecnologiaglobale (Ek e Durov), in un momento di forte tensionegeopolitica globale, in quella che oggi sappiamo essere un tentativodi rivoluzione colorata in Russia.La scelta dei compagni di viaggio: La presenza di DanielEk, CEO di Spotify, suggerisce che l'incontro avesseanche finalità commerciali o di investimento. Spotify eragià all'epoca un “player” globale nello streaming musicale, eun possibile interesse per il mercato russo o per collaborazioni conVKontakte potrebbe essere stato sul tavolo.La geopolitica: L'incontro che si sarebbe dovuto di lì abreve realizzare mescolava – indirettamente - enormi quantitatividi capitali, intelligence e politica, mostrando come latecnologia fosse già al centro di dinamiche di potereinternazionali; o almeno nelle intenzione di Epstein (comevedremo, i personaggi ‘legati’ a questi centri di potereagivano, praticamente, seguendo questo schema protocollare).Il ruolo di Epstein: Osborne agiva da ponte traEpstein, la Silicon Valley, e ogni tecnologiaemergente di potenziale interesse, rappresentata in quel momento daDurov (Osborn, stando alle testimonianzedell’ambiente, vantava contatti con Bill Gates e DavidCameron). Il fatto che Osborne sentì il bisogno diinformare Epstein di questo viaggio e di condividere con luiarticoli di stampa su Durov suggerisce che il finanzierepedofilo era considerato un confidente o addirittura un mentorenelle questioni di alto livello. Epstein non era solo un‘amico’ di Osborne, ma qualcuno a cui Osborneriferiva o doveva riferire i suoi movimenti strategici. Durov,quindi, appare come il tassello di un'operazione più grande dadover sublimare, e la sua successiva fuga dalla Russia, e i recentiscandali, ne acuiscono le diffidenze dei più critici.Durov, la Russiae la TecnologiaL'incontrodel dicembre 2011 avviene in un momento vitale per Durov. Leautorità russe chiedevano a VKontakte di consegnare i datidegli utenti che avevano partecipato alle proteste e di chiudere lepagine dell'opposizione, ma Pavel Durov – volto pubblico1di VK - rifiutò, guadagnandosi la fama di difensore della libertàdi espressione, ma attirando su di sé crescenti pressioni.Nel2014, dopo il rifiuto di conformarsi alle richieste delle autorità,Durov fu costretto a lasciare la Russia. Vendette le sue quotedi VKontakte e si trasferì all'estero, portando con sé ilprogetto di una nuova piattaforma di messaggistica crittografata:Telegram.Telegramè oggi una delle applicazioni di messaggistica più popolari almondo, con centinaia di milioni di utenti, seppur – come vedremo –solo teoricamente impegnata nella crittografia e nella privacy,essendo, nei fatti, un mercato illecito per hacker e truffe vicino algoverno della guerra e al Mossad.Epstein, Durov el’eugeneticaEpsteine Durov hanno molto in comune. In particolare, l’idea diavere il dovere di diffondere la propria genetica nel mondo, ergo diappartenere ad una razza superiore. In altre parole, l’eugenetica.Entrambi hanno condiviso il piano di fecondare il maggior numero didonne mediante inseminazione, con Epstein2che prediligeva lo stupro delle bambine aventi appena il ciclomestruale alla fecondazione assistita (differenza non da poco,certamente).Lavicenda di Pavel Durov, fondatore di Telegram, e dellaclinica moscovita “AltraVita” rappresenta, quindi, un casoemblematico dell'intersezione tra genetica, etica etecnologia; e preme raccontarla ai nostri lettori per megliochiarire quanto seguirà.Circaquindici anni fa, quando era poco più che ventenne, Durovdecise di donare il proprio sperma presso la struttura direttadall'amico Sergey Yakovenko, specializzata in medicinariproduttiva. Yakovenko lo convinse che fornire materialegenetico di alta qualità fosse un vero e proprio dovere civico inun'epoca di declino della fertilità maschile. E da allora il suocampione, crioconservato e identificato come "Donatore n.6",è stato utilizzato per generare oltre cento bambini in almeno dodicipaesi. In un'intervista al podcast di Lex Fridman e allarivista “Le Point”, Durov ha confermato di non faredifferenza tra i figli nati da relazioni e quelli nati da donazione,promettendo a tutti una parte della sua eredità, stimata intorno ai17 miliardi di dollari, circa trent'anni dopo la sua morte.Nell'estatedel 2024, AltraVita ha lanciato una campagna pubblicitariaoffrendo gratuitamente la procedura di fecondazione in vitro alledonne sotto i 37 anni, non sposate e in buona salute che desideravanoutilizzare il materiale genetico di Durov, con i costi copertidirettamente dall'imprenditore. Un ex medico della clinica hadichiarato che le candidate erano donne molto educate, sane e dibell'aspetto, attratte dall'idea di avere un figlio da un uomo‘bello’ (seppur rifatto?) e di successo (grazie al fratello).Labiologa russa Ancha Baranova, professoressa alla George MasonUniversity, ha commentato l'iniziativa invitando Durov apubblicare il proprio genoma completo, affinché le potenziali madrifossero consapevoli dei rischi legati a un possibile "effettofondatore" e a futuri incesti tra discendenti che ignorano laloro parentela. Baranova ha avvertito che l'uso massiccio delDNA di un singolo donatore potrebbe scatenare una "bombagenetica a orologeria", aumentando la probabilità di disturbi epatologie recessive.Durov,di tutta risposta, che oggi vive a Dubai e non ha (ufficialmente)ruoli gestionali nella clinica, ha giustificato pubblicamente le sue“donazioni” come un contributo necessario in un mondo afflittodal deterioramento della qualità genetica maschile dovutoall'inquinamento da plastica, dichiarando di essere orgoglioso diaver fatto la sua parte per alleviare il problema3.La clinica delle“meraviglie” (o degli orrori?)Laclinica moscovita “AltraVita4”(dal suggestivo nome italiano e simbolismo Taoista), specializzata inmedicina riproduttiva e diretta da Sergey Yakovenko, amico dilunga data di Pavel Durov, presenta numerose contraddizioniche emergono dalla gestione del materiale genetico del fondatore diTelegram.Innanzitutto,la struttura commercializza il suo sperma come un "prodotto diprima qualità" associato al nome e al volto di un miliardariodi successo, con banner pubblicitari che riportano la scritta "Yournumber six" in riferimento al "Donatore n.6" e cheespongono la foto di Durov insieme al logo di Telegram, trasformandoquella che dovrebbe essere una donazione anonima in un'operazione dimarketing di lusso che sfuma il confine tra scelta riproduttiva econsumo elitario. In secondo luogo, nonostante Durov giustifichi lesue donazioni come un "dovere civico" per combattere ildeclino della fertilità maschile per via dell'inquinamentoambientale, i rigidi criteri di selezione imposti dalla clinica(donne sotto i 37 anni, non sposate, in buona salute e, comedichiarato da un ex medico della clinica al Wall Street Journal,"ben educate" e "di bell'aspetto") contraddiconol'idea di un contributo aperto alla società, promuovendo di fattouna forma di selezione genetica e sociale. Infine, esiste unatensione costante tra le dichiarazioni pubbliche di Durov, chenega qualsiasi coinvolgimento finanziario o gestionale con AltraVita,e l'evidenza di un rapporto di profonda fiducia con Yakovenko,che lo convinse personalmente a donare quando era inizialmentescettico e che oggi vanta i "diritti esclusivi" sul suobiomateriale, rendendo la linea di demarcazione tra amicizia e affariquantomeno sfumata.Atutto ciò si aggiunge il controverso programma di clonazione animalegestito da “Altragen”, azienda co-fondata dallo stessoYakovenko, che nell'ottobre 2024 ha annunciato di aver clonatocon successo una mucca "da record" di nome Zvezdacon l'obiettivo dichiarato di attirare l'attenzione della comunitàscientifica e del pubblico sulle prospettive della clonazione.L'associazionedi questo tipo di ricerca con una clinica di fertilità umanaalimenta il dibattito etico, poiché i critici vedono in questoconnubio un'ideologia di fondo che considera il genoma come qualcosadi "selezionabile" e "migliorabile", sollevandolo spettro di un potenziale declive verso pratiche di eugenetica,riducendo la distanza tra la scelta riproduttiva consapevole e laselezione pianificata.Altragen(«Альтраген») è una società di biotecnologie russaco-fondata da Sergey Yakovenko, lo stesso genetista eimprenditore che dirige la clinica di fertilità moscovitaAltraVita, specializzata nella conservazione epromozione del materiale genetico di Pavel Durov. MentreAltraVita si occupa di medicina riproduttiva umana,Altragen è specificamente dedicata alla clonazioneanimale e utilizza una tecnica avanzata chiamata HMC(Handmade Cloning) o "clonazione artigianale",che permette di produrre embrioni clonati a costi inferiori econ maggiore efficienza rispetto ai metodi tradizionali. Ilrisultato più importante e pubblicizzato dell'azienda è lariuscita clonazione di una mucca di nome Zvezda("Stellina"), annunciata nell'ottobre 2024, cherappresenta la prima mucca clonata in Russia con metodosomatico, un esemplare di razza Holstein selezionato per la suaproduzione di latte eccezionalmente elevata. L'obiettivodichiarato sia da Altragen che da AltraVita èquello di sviluppare ulteriormente questo campo, "attirandol'attenzione - scientifica e pubblica - sulle prospettive dellaclonazione" e sulle sue possibilità per l'agricoltura,come la preservazione e la moltiplicazione di animaligeneticamente superiori. La compresenza sotto la stessadirezione di una clinica che promuove selettivamente il DNA diun miliardario come geneticamente "di alta qualità"e di un laboratorio che clona animali sulla base delle lorocaratteristiche genetiche superiori alimenta il dibattitoetico, poiché i critici vedono in questo connubio un'ideologiadi fondo che considera il genoma come qualcosa di"selezionabile" e "migliorabile".Fonti:https://altragen.ru/ ;https://www.agroyug.ru/news/id-37706;https://cyberleninka.ru/article/n/klonirovanie-krs-tehnologiey-hmc-preimuschestva-metoda-dostizheniya; https://tojoyun.com/news/zixun/6977edb8452105142509b5e9; https://www.storm.mg/article/11091178; https://www.cna.com.tw/news/aopl/202512230181.aspxIl Legamecon l'Occidente e la “setta”transnazionale delle Big TechDurovha sempre mantenuto un profilo internazionale, vivendo tra vari paesi(attualmente risiede a Dubai), cercando investitori e partner inoccidente; e la sua figura di "dissidente digitale" lo hareso attraente per investitori che sostengono la “libertà diespressione” e l'innovazione tecnologica, ovviamente in sensoanti-russo e filostatunitense.L'incontrodel 2011 suggerisce che Osborne stesse cercando di costruireun ponte tra Durov e il mondo occidentale degli investitorinonché delle élite tecnologiche: le Big Tech di queifolli esoteristi, come Peter Thiel, che dirigono la politicasuprematista atlantica della guerra, attivi, oltretutto,nell’eugenetica (al pari di Bill Gates).Osborne,con i suoi legami con DST Global (Yuri Milner) e con laSilicon Valley, era nella posizione ideale per presentareDurov a potenziali investitori, essendo tra l’altro lostesso Epstein ‘intimo’ conoscitore di Bill Gates,il quale, in quel momento, deteneva il monopolio dei sistemioperativi per PC anche in Russia con Windows5.Chela "relazione" tra Durov e l'occidente siaprogredita con il tempo, malgrado le diffidenze, lo dimostra la suainterazione con il neonazista Elon Musk, altro personaggiomolto inquietante che si è fatto trapiantare i capelli per unaquestione di immagine e che è stato coinvolto, come suo solito, inuna serie di dichiarazioni poi smentite sulla preservazione del suoseme da poter essere utilizzato per colonizzare Marte6,e nell'implementazione della conoscenza umana nei robot Optimustramite Neuralink7(la credibilità di Musk, al riguardo, vale meno di zero). Nonbisogna poi dimenticare che Grok, prima di diventarel'intelligenza artificiale del Pentagono, era a un passodall'essere implementata in Telegram in cambio di 300 milionidi dollari, a dimostrazione dei tanti giri di Valzer tra Durove le élite atlantiche antirusse.Il 30 gennaio 2026, ilDipartimento di Giustizia USA ha pubblicato oltre 3 milioni dipagine di documenti su Jeffrey Epstein, inclusi video eimmagini. Tra questi emergono email del 2012-2013 in cui ElonMusk mostrava interesse per eventi e visite legati aEpstein: chiese ad esempio "che giorno/notte saràla festa più selvaggia sulla tua isola?" (novembre 2012)e manifestò il desiderio di "scatenarmi sulla scena dellefeste a St. Barts" (dicembre 2012). Prima del rilascio,Musk aveva spinto per la pubblicazione dei file,affermando di non aver mai visitato le residenze di Epstein,accusando il Dipartimento di insabbiamenti. Dopo l'uscita delleemail, ha confermato l'autenticità ma minimizzato i contatti,dichiarando su X di aver avuto pochissima corrispondenza conEpstein e di aver declinato ripetuti inviti a visitarel'isola o volare sul "Lolita Express". Ha poicambiato strategia, sostenendo che la vera priorità non è lapubblicazione dei documenti ma l'azione penale contro i vericriminali, definendo l'uscita dei file una distrazione o "messain scena". Il 1-2 febbraio 2026, il Vice ProcuratoreGenerale Todd Blanche ha dichiarato chiusa la revisionedel caso Epstein, affermando che non ci sono basi pernuove azioni penali contro nessuno (incluso Musk), nonostantele email e le fotografie inquietanti. Ha poi confermato laconformità con l'Epstein Files Transparency Act,firmato da Trump nel 2025. Musk, malgradoil danno d'immagine delle email imbarazzanti e delle sue falsedichiarazioni, ha arginato la situazione spostando il dibattitosulla necessità di vere azioni penali, continuando a chiedereindagini su altri personaggi come Bill Gates e ReidHoffman8.L’ “Epsteininstitute”Giuntia questo punto, la domanda sorge spontanea: perché Osborneinforma Epstein dell'incontro con Durov? Che ruolopoteva mai avere Epstein in tutta questa vicenda, lui che eraignorante come una capra, con evidenti problemi di alfabetizzazione(a stento riusciva a mettere insieme due parole senza errori) e chenon brillava certo per acume, a giudicare dai contenuti delle sueemail? Un ‘uomo’ (meglio “mostro”) che sembrava coltivaresolo due ossessioni: la presunta "razza superiore ebraica"e la pedofilia. Diverse ipotesi sono possibili:Osborne considerava Epstein un consulente di fiduciaper le sue iniziative imprenditoriali, come dimostrano le email incui gli sottopone dei documenti legali per la loro approvazione.Nonostante non vi siano prove che Epstein abbia investitodirettamente nelle imprese di Durov o in VKontakte,potrebbe aver svolto un ruolo di consulenza finanziaria o di"intelligence" per gli affari russi (o meglio,anti-russi). Considerando i "mercati" di ragazze e bambinidi cui di fatto si occupava (trafficandoli a fini di prostituzione ericatto), e considerando che godeva di contatti più che rinomaticon oligarchi nemici di Putin, interessati a investire ingenetica e in altre macabre operazioni, questa ipotesi non appareperegrina.È noto che Epstein amasse circondarsi di persone influenti ecostruire reti di relazioni. Essere informato di un incontro con unafigura emergente come Durov poteva essere per Epsteinun modo per ampliare la sua già vasta rete di contatti, visto le‘passioni’ di Durov per la genetica.Epstein era il fulcro di un sistema di potere che riguardavain primo piano le Big Tech statunitensi e la sperimentazionegenetica, sia per ragioni di spionaggio militare che perpotenziali futuri mercati (vi ricorda qualcosa la definizione di"super soldato"?). Il traffico sessuale che gestivaEpstein si basava, indubbiamente, anche sulla tecnologia, laquale permetteva: A) la selezione dei "prodotti" lavoratianche mentalmente (le schiave "addomesticate" tramitelavaggio del cervello e torture di cui ci ha parlato PaoloFerraro proprio nel 2011); B) il controllo costante dellevittime oggetto di “Honey Trap”, eC) la "cancellazione" delle relative tracce e deitestimoni scomodi (i tanti suicidi delle vittime di abusi). E poi,siamo chiari: è dalla Seconda guerra mondiale che il trafficodi bambini rappresenta un mercato di intelligence,che non può avvenire senza il favore dei servizi segreti e dellegrandi marche tecnologiche (chi fornisce loro gli strumenti da"agente segreto"?); tanto più – come dimostrato negliultimi anni – tenendo bene a mente che gli stessi vertici, siaatlantici sia sionisti, dell'ambiente “tech” e militare sonocomprovati pedo-esoteristi affetti da ossessioni patologiche e maniedi persecuzione, che si inseriscono addirittura nella vita diragazze comuni per mero senso di onnipotenza e manipolazione(passare dal "gli orfani di guerra saranno futuri supersoldati" a "mi faccio una schiava sessuale perennementededita ai miei desideri" è un attimo).Epstein,quindi, non poteva non essere contattato da chi si occupava – comeIon Osborne – di trovare "giovani talenti" daportare dalla propria parte, a maggior ragione se parliamo diqualcuno come Pavel Durov, da sempre mera figura di secondopiano, cresciuto all'ombra del genio indiscusso del fratellomaggiore; e poi, magro, senza capelli, e psicologicamente debolerispetto al gentil sesso (quante "ex" ha avuto?), e che hacercato – e cerca - di presentarsi al mondo come bello,intelligente e attraente dopo innumerevoli interventi chirurgici emeriti informatici che non ha mai posseduto (sul suo arresto aParigi, infatti, si sostiene che la sua ‘ragazza’ diallora fosse invero una spia del Mossad, e non escludiamo cheil ‘vero’ Durov sia morto, essendo, chi come lui, una meramaschera di plastica per le innumerevoli operazioni, facilmenterimpiazzabile per la totale neutralità del viso).Unprofilo psicologico perfetto, in sintesi, quello di Durov, dafar cadere nella trappola sessuale adeguata al momento adeguato, eche poteva fare al caso dei Rothschild, che aspettavano dibuon grado la caduta di Putin con il finanziamento delletante rivoluzioni colorate.Consigliamo la lettura del seguente magnifico articolo:L’impero transumanista di Epstein: tutto ciò cheemerso finora dai Files, 18 Febbraio 2026, MisterTotalitarismo,https://www.totalitarismo.blog/limpero-transumanista-di-epstein-tutto-cio-che-emerso-finora-dai-files/DurovOggi e il Silenzio sui File EpsteinAdifferenza di altre figure della tecnologia come Elon Musk oBill Gates, Pavel Durov non è tra i nomi più citatinei file Epstein. La sua apparizione è limitataprincipalmente a questa email del dicembre 2011. Tuttavia, ci sonoalcune considerazioni da fare:Non ci sono prove che Durov abbia mai incontrato Epsteinpersonalmente o che abbia avuto relazioni dirette con lui dopo il2011;La vera connessione è tra Durov e Osborne, e traOsborne ed Epstein. Durov potrebbe non aver maisaputo che Osborne riferiva i suoi movimenti a Epstein.Durov è noto per la sua riservatezza e per tenere la suavita privata lontana dai riflettori, e non ha rilasciatodichiarazioni pubbliche su questo episodio.ConclusioniL'episodioDurov è significativo perché mostra come l’ “Epsteininstitute” si estendesse ben oltre gli StatiUniti e l'Europa, arrivando a toccare figure chiave dellatecnologia in Russia in momenti di cruciale importanzageopolitica.Osborne,con il suo viaggio a San Pietroburgo insieme a Daniel Ek,agiva da "esploratore" per conto di Epstein,tenendolo informato sugli sviluppi in una regione "calda"del mondo. A questo punto, solo uno sciocco potrebbe credere che leemail inviate a Epstein fossero di mera cortesia. Se loaggiornava ogni volta, inviando addirittura una email tramite Gmail(di Google), significa che Epstein era, moltoprobabilmente, il suo datore di lavoro, e non un sempliceriferimento. Questo conferma il ruolo di Osborne comeintermediario e informatore di Epstein, non solo su questionifinanziarie ma anche su dinamiche politiche e tecnologicheinternazionali.*Continua con la seconda parte... ************************************************************* 1Ilfratello di Pavel è il genio dell’informatica, Nikolai Durov;Pavel era ed è solo il volto (rifatto) dell’impresa. NikolaiDurov, il fratello maggiore, è un matematico e programmatore difama internazionale con un curriculum accademico stellare cheinclude tre medaglie d'oro alle Olimpiadi Internazionali diMatematica (1996, 1997, 1998), un oro e tre argenti alle Olimpiadidi Informatica (1995-1998) e due vittorie consecutive al campionatomondiale di programmazione universitaria ACM ICPC (2000 e 2001) comemembro della squadra dell'Università Statale di San Pietroburgo.Nikolai è l'architetto silenzioso e il "cervello tecnico"che ha scritto il codice originale per il social network VK,sviluppato il sofisticato protocollo di crittografia MTProtoche garantisce la sicurezza di Telegram e ideato ifondamenti della blockchain TON. Pavel Durov, ilfratello minore, è invece il volto pubblico delle loro iniziative,che si è formato in Filologia e Traduzione presso la stessauniversità, dove si è laureato con lode nel 2006 studiando anchel'italiano.2Il“Progetto Lebensborn” diEpstein: creare una razza superiore “personalizzata”ingravidando venti minorenni alla volta, 24 Ottobre 2025,https://www.totalitarismo.blog/il-progetto-lebensborn-di-epstein-creare-una-razza-superiore-personalizzata-ingravidando-venti-minorenni-alla-volta/, MisterTotalitarismo3Fonti:https://mumbaimirror.indiatimes.com/mumbai/billion-dollar-baby/articleshow/126337400.html;https://nypost.com/2025/12/23/tech/russian-telegram-founder-pavel-durov-with-100-kids-already-offers-to-pay-ivf-costs-for-any-woman-under-37-who-wants-to-use-his-sperm/; https://news.qq.com/rain/a/20260125A02PI500 ;https://www.cna.com.tw/news/aopl/202512230181.aspx ;https://russiatoday.ru/russia/news/1577906-durov-chelovechestvo-genom4Sitoufficiale della clinica: https://altravita-ivf.ru/.5Finoal 2011, la diffusione di Windows in Russia presentavapercentuali diverse a seconda del settore. Negli uffici pubblici enelle amministrazioni statali e municipali, Windows godeva diuna predominanza molto forte, tanto da rappresentare una dipendenzacritica che spinse il governo russo, già nel 2010, a varare unprogramma per transitare verso un software libero (incluso Linux).L'obiettivo era ridurre la dipendenza da software straniero(soprattutto proprietario come Microsoft) e contenere i costidelle licenze. Nel dicembre 2010, Vladimir Putin firmò unordine che obbligava i dipartimenti federali coperti dal bilanciostatale a passare a software libero/open source entro il 2015.L'ordine includeva 25 punti specifici: tra questi, il Ministerodelle Comunicazioni doveva sviluppare pacchetti base per softwarelibero per sistemi operativi, driver e applicazioni server, e idipartimenti dovevano elaborare piani di transizione. Nel mercatodei server di tutte le organizzazioni russe, la quota di Windowsera molto alta: secondo i dati IDC, si attestava al 79%nel 2010 e al 77,3% nel 2011 (con Linux in lieve crescita,intorno al 20-23%). Per quanto riguarda il totale della popolazionerussa (PC privati, domestici e connessi a internet), non esistonostatistiche nazionali unificate che sommassero tutti i segmenti, mai dati disponibili indicano che Windows manteneva unaposizione dominante: intorno all'85-90% complessivo, con Windows XPancora maggioritario (circa 59% nel 2010 secondo StatCounter) eWindows 7 in forte ascesa (circa 31%). Fonti: http://tech.sina.com.cn/it/2010-12-28/08305035180.shtml;https://www.april.org/it/print/webdo-vladimir-putin-ordonne-l-adoption-des-logiciels-libres;https://www.cnews.ru/news/top/dolya_windows_server_v_rossii_sokrashchaetsya;https://gs.statcounter.com/windows-version-market-share/desktop/russian-federation/2010;6https://www.mirror.co.uk/3am/us-celebrity-news/elon-musks-extreme-breeding-rants-34743284;https://www.rollingstone.com/culture/culture-news/elon-musk-sperm-compound-texas-1235146555/;https://www.businessinsider.com/elon-musk-reportedly-offered-sperm-colonize-mars-maybe-impossible-2024-77https://www.thestreet.com/technology/elon-musk-says-the-human-brain-has-limits-chases-immortality-with-neuralink;https://www.aicerts.ai/news/elon-musks-mind-to-robot-transfer-vision-fact-vs-roadmap/; 8https://www.bbc.com/news/articles/cevnmxyy4wjo;https://www.theguardian.com/technology/2026/jan/30/elon-musk-epstein-files-island-visits;https://www.nytimes.com/2026/01/30/us/elon-musk-epstein-emails.html;https://x.com/elonmusk/status/2017608461383831826; https://x.com/elonmusk/status/2017490775324655826; https://x.com/elonmusk/status/2017606707372016039