Restare senza campo non significa più restare completamente isolati, almeno per chi usa uno smartphone Galaxy. Samsung sta infatti ampliando il supporto alla comunicazione satellitare su scala globale, in modo da coprire sempre più modelli e mercati.L'obiettivo è quello di garantire un canale di emergenza e di messaggistica essenziale quando le reti mobili tradizionali non funzionano, sfruttando la combinazione tra operatori terrestri e satelliti. Una mossa che si inserisce anche nel discorso più ampio dell'intelligenza artificiale sempre connessa e integrata nei dispositivi. Samsung ha confermato l'espansione delle funzioni di comunicazione satellitare su una selezione di smartphone Galaxy, inclusa la nuova serie Galaxy S26. Il supporto non si limita ai top di gamma: alcune funzioni arrivano anche sulla gamma Galaxy A, già coinvolta dal 2025.Queste funzioni servono soprattutto per emergenze e comunicazioni essenziali quando la rete mobile non è disponibile, permettendo di inviare messaggi, dati di base e di accedere a servizi di soccorso. Samsung sta anche lavorando sull'infrastruttura software per integrare meglio queste capacità con le funzioni di Galaxy AI, così da mantenere attivi i servizi più utili anche in condizioni difficili.Il rilascio avverrà a fasi, in base alla copertura satellitare locale, alle regole dei singoli Paesi e ai piani degli operatori. Non tutti i modelli e non tutti i mercati riceveranno subito le stesse funzioni, e la disponibilità dipenderà anche dalla versione di Android e dell'interfaccia One UI installata. Negli Stati Uniti, Samsung collabora con più operatori per portare la connettività satellitare sui Galaxy. Dal 2025, grazie all'intesa con T-Mobile e la rete Starlink (indicata come T-Satellite), alcuni Galaxy di fascia alta e Galaxy A lanciati dopo Galaxy S21 supportano già T911, messaggi e dati via satellite.In parallelo, Verizon offre funzioni di eSOS e messaggistica sui Galaxy di punta successivi a Galaxy S25, con un focus evidente sulla gestione delle emergenze. Samsung sta inoltre lavorando con AT&T per estendere ulteriormente queste caratteristiche, anche se i dettagli operativi non sono ancora definitivi.Le funzioni satellitari negli USA arriveranno in base ai piani di rollout dei singoli operatori. La compatibilità dipenderà da modello, rete e mercato, e non tutti i servizi saranno disponibili allo stesso modo su ogni dispositivo. In Europa, Samsung parte da Regno Unito e Spagna per allargare la copertura satellitare sui Galaxy. Nel Regno Unito, l'azienda collabora con Virgin Media O2 per abilitare la comunicazione via satellite su alcuni smartphone Galaxy, con un rilascio gestito direttamente dall'operatore.In Spagna, Samsung e MasOrange avvieranno test congiunti a partire da marzo, con l'obiettivo di portare le funzioni satellitari su una selezione di modelli. In parallelo, prosegue il lavoro con Vodafone per integrare queste capacità su altri dispositivi Galaxy nei mercati europei in cui l'operatore è presente.Anche in Europa, la disponibilità effettiva dipenderà dal piano di rilascio di ogni operatore, dal modello di smartphone e dalla versione di sistema operativo e One UI installata, quindi non si parla di un'attivazione uniforme su tutto il continente. In Giappone, la comunicazione satellitare sui Galaxy è già realtà dal 2025 grazie alla collaborazione con KDDI. Su Galaxy S22 e modelli di punta successivi, oltre che su alcuni Galaxy A, sono disponibili funzioni di messaggistica, dati via satellite e il sistema ETWS (Earthquake and Tsunami Warning System) per gli avvisi di terremoto e tsunami.Dal 2026, Samsung estenderà le funzioni satellitari anche tramite SoftBank e docomo, sempre su una selezione di Galaxy di fascia alta e Galaxy A. Con Rakuten Mobile è previsto un supporto graduale, con l'obiettivo di coprire un numero crescente di modelli.In un Paese esposto a rischi sismici come il Giappone, l'integrazione tra satelliti e sistemi di allerta rapida rende la connettività Galaxy particolarmente rilevante per la sicurezza degli utenti.Samsung sta discutendo con altri operatori di telecomunicazioni per portare la connettività satellitare anche su altre categorie di prodotti Galaxy, oltre agli smartphone.L'articolo Mai più senza campo: Samsung espande la rete satellitare sui Galaxy sembra essere il primo su Smartworld.