A Open Var su Dazn si prendono la scena le due partite che più hanno provocato polemiche nell’ultimo weekend: Milan-Parma e Atalanta-Napoli. Da un lato, i rossoneri protestano principalmente per il gol convalidato a Troilo che ha decisivo la sfida di San Siro. Dino Tommasi, membro dell’Aia e componente Can Serie A e B, è intervenuto per riportare la versione degli arbitri: giusto assegnare la rete dopo revisione Var. Al contrario, i fischietti riconoscono che ci sia stato un errore che ha danneggiato il Napoli. L’arbitro Chiffi, infatti, prima ha sbagliato a fischiare il rigore per il contatto tra Hien e Hojlund, cancellato dopo revisione Var. Dopo però ha sbagliato di nuovo, questa almeno è la valutazione dell’Aia, a fischiare fallo per la trattenuta di Hojlund su Hien, annullando la rete del 2 a 0 del Napoli.Il commento su Milan-ParmaCosì Dino Tommasi ricostruisce la dinamica del gol di Troilo in Milan-Parma: “Piccinini dal campo fischia proprio quella situazione di Valenti credendola un’ostruzione, in realtà Valenti è completamente fermo, non fa alcun movimento verso Maignan: non è che fa un movimento a ostruire l’uscita di Maignan, è fermo, lui ha diritto in quel momento di posizionarsi lì e quindi l’Ofr da questo punto di vista è corretta perché il fallo non c’è. Anche la situazione di Troilo: Troilo ruba il tempo a Bartesaghi, è chiaramente regolare. Può ricordare un po’ l’anno scorso una rete per certi aspetti simili di De Ketelaere in un’Atalanta-Milan. Ha rubato completamente il tempo a Bartesaghi che neanche salta, differentemente se si appoggia per togliergli il tempo, ma qui gli ha già rubato il tempo e poi scendendo ovviamente c’è un leggero appoggio ma è fisiologico visto che gli ha tolto il tempo sul salto”.“È una rete calcisticamente assolutamente regolare, differentemente se ci fosse un’ostruzione, cioè una tattica atta a voler andare sul portiere facendo un movimento verso il portiere per ostruirne l’uscita. Allora sarebbe differente, ma in questo caso lui è fermo, dà in quel momento addirittura le spalle a Maignan. Non fa un movimento verso Maignan per ostruirne l’uscita quindi la rete è regolare“, aggiunge Tommasi. Confermata anche la bontà dell’operato fra arbitro e Var nel caso che ha portato all’infortunio di Loftus Cheek nello scontro con il portiere Corvi. “Quello fra Loftus Cheek e Corvi è uno scontro fortuito. C’è il tentativo di Corvi di entrare sul pallone, viene tolto il pallone dal compagno che lo respinge ma la dinamica calcistica è proprio quella, è uno scontro totalmente fortuito. Dispiace ovviamente molto per Loftus-Cheek, sono scontri di gioco ed è accaduto purtroppo a lui ma sicuramente, dal punto di vista calcistico, la situazione è regolare. Corvi prova a fare una parata, gli viene tolto il pallone dal proprio compagno e in traiettoria di tiro poi c’è uno scontro del tutto fortuito”.Il commento su Atalanta-NapoliDino Tommasi è più duro nel commentare l’operato dell’arbitro Chiffi. Il fischietto nel primo tempo assegna un calcio di rigore al Napoli per un contatto tra Hojlund e Hien. Poi va al Var e torna sui suoi passi: “Sì, è assolutamente corretta: non c’è fallo di Hien su Hojlund. Hojlund cerca il contatto, Hien è fermo, non c’è uno sgambetto, non c’è nulla, non è fallo. Chiffi è anche posizionato molto bene, ha una sensazione errata e se ne accorge prontamente di fronte al monitor, tanto è vero che appena vede l’immagine capisce l’errore commesso e giustamente retrocede e toglie il calcio di rigore”. “Molto ben lavorata in Sala Var da Aureliano e Di Paolo, quindi ottima decisione finale. Di campo meno, meno buona ovviamente, noi puntiamo molto sulla centralità dell’arbitro, sulle decisioni prese con congruità in campo. Qui è un errore di campo, è giustamente corretto”, ha aggiunto.Più complicata è l’analisi del secondo episodio, vale a dire il gol di Gutierrez annullato al Napoli per fallo di Hojlund su Hien. “Sì, in verità a vedere le immagini, è chiaro che c’è questo corpo a corpo. Hien che cerca il contatto con Hojlund, che gli ruba il tempo calcisticamente, gli ruba proprio il tempo, è poca roba per considerarlo falloso, ripeto. Hien che cerca il contatto con Hojlund, sì, qualcosa fa anche Hojlund, ma è troppo poco per definirne una punibilità. Come nel caso precedente, era corretto il play on di campo. Chiffi dice subito ‘è fallo‘, avallato anche dall’assistente Cecconi. Poi nella revisione concordano e la chiudono così. Questo è un errore di campo e ripeto la centralità dell’arbitro è importante per tenere una soglia equilibrata e dobbiamo decidere correttamente sul terreno di gioco”, ha detto ancora Tommasi. “Il direttore ha diritto a esprimere con civiltà qualunque cosa a reputi opportuno. Come abbiamo detto c’è poco, non è che non c’è nulla, c’è un contatto di gioco. E’ vero che è Hien ad andarlo a cercare, poi c’è un piccolo corpo a corpo in cui come abbiamo detto c’è l’errore di campo, che però, finisce lì e che noi avremmo preferito fosse valutato diversamente“, ha concluso Tommasi.L'articolo “Giusto convalidare il gol di Troilo in Milan-Parma. Sbaglia Chiffi ad annullare la rete del Napoli”: le valutazioni degli arbitri proviene da Il Fatto Quotidiano.