di Enrico Oliari –Se qualcuno sperava nel miracolo dell’ultima ora per fermare l’attacco Usa all’Iran, a cancellare ogni dubbio ci si è messo ancora una volta Israele, il cui governo si è dimostrato maestro nel fare stragi e nell’infrangere liberamente e impunemente il diritto internazionale. Così alle prime luci dell’alba l’ormai sdoganato “attacco preventivo” è iniziato con obiettivi colpiti dalle forze aeree in Iran.Ad annunciare l’azione di guerra è stato il ministro della Difesa Israel Katz, ed è evidente che l’iniziativa ha lo scopo di creare il casus belli per portare gli iraniani a una risposta e quindi gli Usa a bombardare l’Iran.La tv iraniana ha riportato di esplosioni e di dense coltri di fumo nella capitale Teheran e in altre città, tra cui Isfahan, Qom, Karaj e Kermanshah.In realtà, come ha riferito una fonte anonima della sicurezza israeliana a Channel 12, l’attacco sarebbe stato progettato e coordinato con gli Usa da mesi, e comporterebbe azioni pesanti concentrate in alcuni giorni.Da lì a poco infatti si sono uniti all’attacco gli Usa, e il presidente Donald Trump (quello del “Premio Nobel” per la pace) è intervenuto con un appello su Truth rivolto agli iraniani in cui ha affermato che “L’ora della vostra libertà è vicina. Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo, starà a voi farlo”: “Questa sarà la vostra unica possibilità per generazioni, avete chiesto per anni aiuto a noi, ma non l’avete mai ricevuto. Adesso avete un presidente che ve lo sta dando”.