“Gli obiettivi dell’operazione militare speciale non sono stati ancora pienamente raggiunti, quindi l’operazione militare speciale continua“. È quanto ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, parlando con i giornalisti, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa russa Ria Novosti. “In ogni caso, gli interessi della Russia saranno garantiti”, ha dichiarato ancora Peskov, affermando che l’obiettivo principale della guerra “è garantire la sicurezza delle persone che vivono nell’Ucraina orientale, che erano davvero in pericolo di morte”. “Questa è la cosa più importante”, ha dichiarato riferendosi al Donbass. Peskov ha anche affermato che, a seguito dell’intervento di Europa e Stati Uniti, la guerra si è trasformata in un confronto su vasta scala tra la Russia e l’Occidente: “L’operazione militare speciale de facto, a seguito dell’intervento diretto dei Paesi dell’Europa occidentale e degli Stati Uniti in questo conflitto, si è evoluta in un confronto molto più ampio fra la Russia e i Paesi occidentali, che hanno perseguito e continuano a perseguire l’obiettivo di distruggere il nostro Paese”, ha dichiarato.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Ucraina, il Cremlino: "Obiettivi non raggiunti, l\'operazione speciale continua"","description": "Ucraina, il Cremlino: "Obiettivi non raggiunti, l\'operazione speciale continua"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/02/24/0ca9d877ac63c50e791c37be9d7f4cd5.jpg","uploadDate": "2026-02-24T16:27:33+01:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1771946587_a40c6834df57acf8fb7195352e2a8733_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Ucraina, il Cremlino: "Obiettivi non raggiunti, l'operazione speciale continua" proviene da LaPresse