Fedez non l’ha presa bene quando ha scoperto che altri colleghi in gara a Sanremo hanno detto la loro sul referendum sulla Giustizia, e lui invece ha dovuto tacere visto l’impegno preso con la Rai, interpretato però in modo un po’ troppo rigido. Impegno preso in teoria da tutti, dice lo stesso rapper. In conferenza stampa con Marco Masini prima della finale, Fanpage ha chiesto al rapper cosa ne pensasse dell’argomento: «Del referendum ne ho parlato molto nel mio podcast, ma qui non potevo perché c’è la par condicio. Tutti abbiamo firmato una carta in cui non possiamo esprimerci, non l’ho firmata solo io. Altri hanno parlato? Ah ok, allora che cazzo abbiamo firmato a fare la carta?». Quando altri giornalisti gli hanno fatto notare che il divieto riguarderebbe le dichiarazioni dal palco, Fedez e Masini hanno risposto: «Dovrei leggerla, forse è meglio che chiedete a chi ce l’ha fatta firmare».Chi si è espresso sul referendum a SanremoTra gli artisti che hanno preso posizione c’è Malika Ayane, che in conferenza stampa aveva dichiarato: «Andrò a votare, come sempre, e invito sempre tutti ad andare a votare. Penso che ci siano dei motivi per cui le cose sono separate». Il referendum sulla giustizia è in programma per il 22 e 23 marzo.Il video di The Journalai sugli artisti e il voto al referendumA sollevare la questione era stato anche un video realizzato da The Journalai in cui venivano interpellati diversi artisti sul loro orientamento di voto per il referendum, raccogliendo reazioni tra il reticente e l’imbarazzato da parte di buona parte dei concorrenti. Con Fedez che in un reel poi aveva evitato la risposta, parlando del contratto firmato con la Rai. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da The Journalai (@the_journalai)La par condicio in Rai: cosa prevede la legge durante il periodo referendarioDal 12 febbraio la Rai è in regime di par condicio, la normativa che «promuove e disciplina, al fine di garantire la parità di trattamento e l’imparzialità rispetto a tutti i soggetti politici, l’accesso ai mezzi di informazione per la comunicazione politica» e che si applica anche durante «le campagne per ogni referendum». Da qui la firma richiesta a tutti i concorrenti del Festival, ma per dichiarazioni durante la messa in onda del Festival.Lo speciale su Sanremo 2026Il regolamentoI co-conduttori e le co-conduttriciGli ospitiLa serata delle coverDove vedere il Festival di Sanremo 2026I testi delle canzoni di Sanremo 2026Fedez su attacchi e polemiche: «Sono sempre stato il peggior nemico di me stesso»Nella stessa conferenza stampa, Fedez ha affrontato anche il tema delle critiche personali, smentendo un virgolettato uscito sul Corriere della Sera in cui lui e Masini avrebbero dichiarato di essere uniti dalla sofferenza per l’odio subito: «Questa è una cosa che potrebbe dire Marco, io non mi ci ritrovo». Il rapper ha ammesso le proprie responsabilità: «Io credo di essere sempre stato il peggior nemico di me stesso». Ha poi aggiunto di voler rimettere la musica al centro, riconoscendo gli errori del passato: «Non posso cambiare il passato, posso solo concentrarmi sul presente, su quello che sarà».L'articolo «Ma che ca*** abbiamo firmato?», Fedez e lo sfogo sul referendum: la reazione sui colleghi e il foglio firmato con la Rai – Il video proviene da Open.