Tram deragliato a Milano, due morti e 48 feriti. L’autista ammette di aver avuto un malore

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Un bilancio pesantissimo, di due morti e 48 feriti e un tram deragliato nel cuore di Milano in pieno giorno. La tragedia arriva poco dopo le 16 quando il mezzo pubblico della linea 9, proveniente da piazza della Repubblica in direzione Porta Genova, esce fuori dai binari in viale Vittorio Veneto, finendo la sua corsa contro la vetrina di un negozio. L’incidente a MilanoI testimoni raccontano che il tram è arrivato “a velocità elevatissima, abbiamo sentito un botto forte e poi abbiamo visto il fumo che si alzava”. La scena è quasi apocalittica: a bordo del mezzo, invece, “c’erano molte persone, alcune di età avanzata. Molti erano ricoperti di sangue, abbiamo visto una donna con un taglio alla gola che veniva assistita dai medici, un altro con il volto ricoperto di sangue che urlava”. Immediata l’attivazione dei soccorsi: decine i mezzi Areu e dei vigili del fuoco arrivati sul posto, così come gli uomini della polizia locale, guidati da Gianluca Mirabelli, e gli inquirenti della procura di Milano, diretta da Marcello Viola. Le vittimeA non aver avuto scampo è un 60enne residente ad Abbiategrasso: il tram lo ha travolto mentre si trovava nei pressi del semaforo e delle strisce pedonali. La seconda vittima è un cittadino senegalese che si trovava sul mezzo: portato in codice rosso al Niguarda già in arresto cardiaco, è deceduto al suo arrivo in ospedale. Diverse le situazioni critiche dei feriti: il bilancio finale parla di 48 persone di cui 20 in codice giallo. Tra quelli portati al Policlinico sono tre quelli in condizioni critiche di cui due in Rianimazione e peggiorati durante il trasporto in ambulanza. Le parole di Beppe SalaSul posto anche il sindaco del capoluogo meneghino, Beppe Sala, che parla di una “tragedia che poteva essere più grave” visto che tutto è accaduto non in un orario di punta. Il tram deragliato “è un mezzo nuovo, l’autista, conducente molto esperto, era in servizio da solo un’ora, quindi non era in straordinario” ma “la cosa un po’ particolare è che una fermata è stata saltata”, ha detto ai giornalisti sul luogo dell’incidente. “Questo – ha precisato – aggiunge un elemento di più a quello che è successo, però ci sarà un’indagine” su quanto accaduto.Il conducente ha ammesso di essersi sentito maleLa procura di Milano ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. L’ipotesi più avvalorata è di un malore dell’autista, che ha ammesso di essersi sentito male. La sua versione è presa in considerazione dagli inquirenti che lo hanno sentito a poche ore dalla tragedia e che hanno sequestrato il cellulare. Tanti i punti su cui si dovrà fare luce: l’autista, di circa 60 anni, è in Atm da 34 anni e viene definito molto esperto, con una grandissima esperienza data dagli oltre 30 anni alla guida per l’Azienda trasporti milanesi. Anche il mezzo è nuovo e dotato di un sistema di sicurezza, come chiarito anche da Sala. Quello che rimane è il dolore per due vite spezzate e per i feriti. Questo articolo Tram deragliato a Milano, due morti e 48 feriti. L’autista ammette di aver avuto un malore proviene da LaPresse