Rapidus Corporation ha raccolto 1,7 miliardi di dollari da governo e privati (Sony, Toyota) per avviare la produzione di massa di chip a 2 nanometri entro il 2027. Avvalendosi di macchinari per la litografia High-NA EUV e transistor GAA, la foundry di Hokkaido punta a diventare il riferimento per AI e robotica avanzata.