I quattro anni dall'invasione dell'Ucraina da parte della Russia hanno offerto agli osservatori molti spunti di riflessione. Uno finora è stato sottovalutato e riguarda la forza con cui il principale partito del paese, Fratelli d'Italia, ha scelto di ricordare con forza che non stare dalla parte dell'Ucraina, oggi, significa non stare dalla parte della difesa della libertà. Lo scorso 24 febbraio, giorno dell'anniversario, Fratelli d'Italia ha scelto di mandare un messaggio forte di condanna del putinismo, e dei suoi derivati, organizzando al Senato un convegno interessante. Così titolato: “La sconfitta strategica della Russia e il risorgimento dell'Ucraina”. Fratelli d'Italia, anche sfidando un pezzo del suo elettorato, ha scelto di fare del sostegno a Kyiv una sua bandiera. E nel farlo ha accettato anche di allargare il divario che esiste su questo tema, almeno a parole, con uno dei suoi alleati: la Lega. Il 24 febbraio, Salvini ha scelto di parlare, genericamente di “pace”, senza alcun commento sull'eroismo degli ucraini, sulla loro resistenza, mentre Fratelli d'Italia ha parlato con chiarezza di quanto, sono parole del sottosegretario Giovanbastista Fazzolari, il futuro dell'Unione europea sia legato al futuro dell'Ucraina. La scelta di campo, di FdI, è forte, non è scontata ed è una scelta che sembra essere finalizzata anche a mettere in imbarazzo il Pd. Nel 2022, ai tempi del governo Draghi, l'allora opposizione, Fratelli d'Italia, fece una scelta di campo e pur non essendo al governo mostrò trasporto nel difendere l'Ucraina. Il Pd, oggi, i voti sul sostegno all'Ucraina non li ha fatti mancare, ma la timidezza del Pd su questo fronte, da parte della segretaria Elly Schlein, cozza con l'approccio costruttivo di Meloni, di quattro anni fa. Tema: si può provare a governare il paese senza avere a cuore la più grande battaglia a difesa della libertà che esiste in Europa? Chissà. Quello che avete letto è un estratto dalla newsletter del direttore Claudio Cerasa, La Situa. Potete iscrivervi qui, è semplice, è gratis