di Enrico Oliari – La guerra innescata dagli Usa e da Israele rischia di allargarsi nel tempio e nello spazio, con la risposta iraniana che al momento vede piogge di missili, molti dei quali intercettati, su diverse basi militari statunitensi tra le quali Ali al-Salem Air Base (Kuwait), al-Udeid Air Base (Qatar) e basi USA in Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Iraq e Giordania.Missili sono caduti sula base Ali al-Salem in Kuwait, dove sono presenti circa 250 dipendenti di Leonardo e una cinquantina di militari italiani. Come ha riferito il ministro degli Esteri Antonio Tajani, i civili e i militari italiani che si trovano “nella base colpita dall’Iran sono incolumi: erano tutti nel bunker. Ci sono ‘danni ingenti alla pista’, ma non militari italiani feriti e non ci sono italiani coinvolti in nessuna delle azioni militari”.L’unico media a riportare di una ventina di militari italiani feriti è stata la tv libanese al-Mayadin, ma la notizia non è stata riportata neppure nei canali non ufficiali, per cui al momento non trova fondamento.Missili anche su alcune città tra cui Tel Aviv e Haifa in Israele: il ministro degli Esteri ha raccomandato alle decine di migliaia di turisti italiani “di restare negli alberghi”.