Dune: Parte Tre, Timothée Chalamet promette il capitolo più inquietante in uscita a Dicembre 2026

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Timothée Chalamet torna a parlare di Dune: Parte Tre e lo fa con parole che fanno già tremare i fan. Intervistato durante un evento di Variety e CNN all’Università del Texas, l’attore ha definito il nuovo capitolo diretto da Denis Villeneuve “il più inquietante” della trilogia. L’uscita è prevista per il 18 dicembre 2026, ma l’hype è già alle stelle.Dune: Parte Tre sarà il più inquietante? Le parole di Timothée ChalametDopo il successo dei primi due film, Dune: Parte Tre si prepara a chiudere – almeno sotto la guida di Villeneuve – la saga ispirata ai romanzi di Frank Herbert. E secondo Timothée Chalamet, questo terzo capitolo segnerà un cambio di tono importante.“È il più inquietante finora. È un grande cambiamento”, ha rivelato l’attore, parlando dell’evoluzione di Paul Atreides. Un’affermazione che ha subito acceso la curiosità dei fan, già pronti a scoprire un lato ancora più oscuro e complesso del protagonista.Chalamet ha anche citato come fonte d’ispirazione grandi nomi del cinema, da Heath Ledger ne Il cavaliere oscuro a Marlon Brando in Apocalypse Now, salvo poi correggersi con umiltà: “Non posso mettermi nella stessa barca. Diciamo solo che sono stati fonte di ispirazione”.Star Wars: The Mandalorian and Grogu – il trailer che fa impazzire i fan!Paul Atreides cambia volto in Dune: Parte Tre, dichiara ChalametSe nel primo film Chalamet si era sentito “intimidito” dall’imponente universo futuristico creato da Villeneuve, oggi racconta di sentirsi molto più sicuro. Reduce da pellicole più intime e naturalistiche come Chiamami col tuo nome e Beautiful Boy, l’ingresso nel mondo di Arrakis non era stato semplice.Per Dune: Parte Tre, però, qualcosa è cambiato. “Ho iniziato prima, ho studiato di più, ho lavorato sul pannello di controllo dell’ornitottero”, ha spiegato. Un dettaglio tecnico che racconta quanto l’attore abbia voluto vivere questa esperienza con maggiore consapevolezza.E poi c’è la consapevolezza dell’addio. “Era la mia ultima volta in un film di Dune, quindi volevo trattarlo come tale. Tutto era sacro”, ha confessato. Parole che sanno di chiusura, ma anche di maturità artistica.Foto: Dune: Parte due – Warner BrosToy Story 5, tutti i dettagli del film in uscita il 17 luglio 2026: i giocattoli si sposanoDune: Parte Tre, ispirazione shakespeariana e libertà creativaUn ruolo chiave nella sua crescita è stato quello di Oscar Isaac, interprete di Leto Atreides nel primo film. “Si è avvicinato al personaggio in modo shakespeariano, intenso e senza paura. Mi ha incoraggiato a prendermi più libertà possibile”, ha spiegato Chalamet.Questa libertà sembra essere il cuore del terzo capitolo. L’attore ha parlato di un set più fluido, di un ritmo trovato insieme a Denis Villeneuve e di una maggiore sicurezza nel muoversi all’interno dell’universo di Arrakis.E se i primi due film hanno costruito un’epica visiva fatta di silenzi, deserti e tensione crescente, Dune: Parte Tre potrebbe spingersi ancora oltre, esplorando le fragilità e le contraddizioni di un leader che si trova a fare i conti con il proprio mito.Foto: Dune – Warner Bros Scream 7, le anticipazioni del regista Kevin Williamson: ecco perché questo capitolo sarà diversoDune: Parte Tre chiude un’era per ChalametC’è poi un aspetto emotivo che rende questo capitolo ancora più speciale: potrebbe essere l’ultimo diretto da Denis Villeneuve e l’ultima volta di Chalamet nei panni di Paul Atreides. “Ci si può adagiare sugli allori, ma ero molto più concentrato nel terzo”, ha ammesso. Una frase che suona quasi come un addio consapevole a un progetto che lo ha consacrato definitivamente come star internazionale.Una cosa è certa: quando Timothée Chalamet parla di “grande cambiamento”, l’industria ascolta. E se le promesse verranno mantenute, Dune: Parte Tre potrebbe essere il film più intenso e divisivo dell’intera saga. L’appuntamento è fissato per dicembre 2026. Nel frattempo, l’attesa per il primo teaser cresce. E il deserto di Arrakis si prepara a tornare, più oscuro che mai.| Da Rumors.it