A Domenica In, Fulminacci ha ripetuto la provocazione dello scorso anno, boicottando il playback durante la sua esibizione. Il cantautore ha scelto di cantare con una banana al posto del microfono, a corredo della copertina del suo brano Stupida sfortuna, con cui ha partecipato al Festival di Sanremo e vinto il premio della critica. Non sono mancati poi i momenti di rito. Foto tra Fulminacci e Mara Venier da condividere su Instagram, ma l’ironia è proseguita anche nelle domande dei giornalisti. «Hai usato la banana perché volevi protestare per il fatto di non cantare dal vivo?», ha chiesto Luca Dondoni al cantante. «No, per carità, oggi sono svociato», ha risposto ironicamente l’artista. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Mara Venier (@mara_venier)La protesta contro il playbackDopo di lui è salito sul palco Sayf, secondo in classifica al Festival ma primo al televoto, accompagnato dalla madre. Anche lui ha boicottato il playback, tenendo il microfono al contrario e senza cantare al microfono, proseguendo la tradizione di esibizioni anti-playback che aveva fatto discutere già lo scorso anno. Nel 2025, infatti, molti artisti avevano ironizzato sul playback durante le loro performance a Domenica In. Olly aveva scelto di scendere tra il pubblico, lasciando che la base musicale continuasse con la sua voce registrata, Rose Villain aveva tenuto il microfono al contrario, Bresh aveva sostituito il microfono con un fiore, e Sarah Toscano si era esibita seduta sugli scalini, senza microfono, facendo il playback in piena vista.L'articolo Fulminacci e Sayf boicottano il playback a Domenica In: l’esibizione con una banana al posto del microfono – Il video proviene da Open.