Sanremo 2026, Carlo Conti ironizza: “Gli ascolti sono diminuiti e la colpa è del direttore artistico, lo share è aumentato e il merito non è del direttore artistico”. Irina Shayk: “La guerra in Ucraina? No a commenti politici”

Wait 5 sec.

Ieri sera 25 febbraio davanti al Festival di Sanremo 2026 c’erano 9 milioni 53 mila, con uno share del 59.5%, i telespettatori, secondo la Total Audience rilasciata da Auditel. Il picco in valori assoluti arriva alle 21.57 con Pilar Fogliati e Laura Pausini sul palco davanti a 13.389.000 spettatori. Il picco in share è alle 00.49 con il bis dell’esibizione di Lillo al 65,73%. Cresce la share rispetto al debutto di martedì 24 febbraio.Il direttore dell’Intrattenimento di Prime Time Rai, Williams Di Liberatore: “Il Festival è in ottima salute, con numeri importanti. Ieri sera è stato registrato il quarto miglior risultato dal 1995 ad oggi. Dal punto di vista dei dati possiamo essere soddisfatti e anche dal punto di vista editoriale, perché la serata di ieri è stata piena di momenti di grande spettacolo”.“Era previsto il calo, perché la seconda cala sempre. Invece è aumentato. Il merito non è del direttore artistico. Di questo ne sono certo“, ha detto con il sorriso Carlo Conti in conferenza stampa con al fianco la co-condutrice di questa sera Irina Shayk, commentando i dati della seconda serata “Gli ascolti sono diminuiti e la colpa è del direttore artistico, lo share è aumentato e il merito non è del direttore artistico”, ironizza.A contribuire all’esito uno scenario complesso: “Il tempo, le partite e contropartite, le ruote e le controruote, ci sono moltissimi fattori”, dice Conti. Conti, che stamattina non ha rinunciato a “10 minuti al sole sul terrazzo dell’albergo” per mantenere la sua celeberrima abbronzatura, si sofferma soprattutto sul meteo: “Capisco perché si abbassi la platea televisiva, il caldo piace a tutti e quando fa caldo le persone vogliono stare fuori“.E poi ancora sulla gara di ritorno di UEFA Conference League alle 18.45: “La Fiorentina la seguo? Certo. Io parlo di tutto in questo periodo tranne che di calcio, sono in silenzio stampa finché non usciamo da quella zona calda. Cercherò di guardarmela con la speranza di passare il turno e la speranza che la nuova dirigenza e il direttore Paratici riuscirano a mettere le cose in riga con la squadra. Non vorrei festeggiare il centenario con una retrocessione“.“Io mi assumo la responsabilità delle scelte che ho fatto in base alle canzoni che sono state presentate – ha detto Carlo Conti sulla poca presenza femminile tra i Big – È come andare da un fioraio e vedere cosa c’è a disposizione. Bisogna fare delle scelte, poi può capitare di fare degli errori, per carità, ma io ho scelto sulla base delle canzoni. Io speravo quest’anno che tante donne presentassero delle canzoni e purtroppo non l’hanno fatto. È come il vino, si va ad annate. È un momento discografico in cui la produzione maschile è maggiore di quella femminile”.L'articolo Sanremo 2026, Carlo Conti ironizza: “Gli ascolti sono diminuiti e la colpa è del direttore artistico, lo share è aumentato e il merito non è del direttore artistico”. Irina Shayk: “La guerra in Ucraina? No a commenti politici” proviene da Il Fatto Quotidiano.