L’Ambasciata Usa offrirà per la prima volta servizi consolari negli insediamenti dei coloni israeliani

Wait 5 sec.

Per la prima volta l’Ambasciata degli Stati Uniti in Israele fornirà servizi consolari di routine, come il rilascio del passaporto, negli insediamenti dei coloni di Beitar Illit ed Efrat, ritenuti illegali dal diritto internazionale. Lo hanno annunciato i funzionari statunitensi sul canale di X, specificando che si tratta di uno sportello previsto dall’iniziativa Freedom 250 e che si inserisce nell’ambito degli “sforzi dell’Ambasciata per raggiungere tutti gli americani“. L’ufficio, fanno sapere, sarà aperto per un giorno venerdì 27 febbraio a Efrat, e nei prossimi due mesi a Ramallah, Beitar Illit, Haifa, Gerusalemme, Netanya e Beit Shemesh. “Saremo in ognuna di queste località solo per un giorno”.Non era mai accaduto che l’Ambasciata Usa estendesse il suo lavoro oltre la Linea Verde, nei Territori palestinesi occupati. Si tratta di una decisione che nei fatti riconosce e legittima gli insediamenti illegali dei coloni in Cisgiordania, condannati da Nazioni Unite e Unione europea. In questi mesi, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è sempre detto contrario all’annessione della Cisgiordania. Dichiarazioni che però, alla luce dei fatti, restano sulla carta senza alcuna conseguenza concreta e con l’unico scopo di non infastidire le monarchie arabe del Golfo, partner strategici degli Usa.Solo due settimane fa, il gabinetto di sicurezza di Israele aveva approvato un pacchetto di misure per incentivare e facilitare lo sviluppo degli insediamenti dei coloni in Cisgiordania e allo stesso tempo rafforzare il controllo di Tel Aviv su territori palestinesi occupati. Tra le norme approvate c’era anche la rimozione del divieto di vendere terreni della Cisgiordania a ebrei, in vigore da oltre 60 anni, ossia dal periodo dell’amministrazione giordana, e la pubblicazione dei registri catastali che finora erano sempre rimasti privati. A questo provvedimento, pochi giorni dopo, si era aggiunta la risoluzione approvata dal parlamento israeliano per consentire al governo la registrazione di ampie zone della Cisgiordania come “proprietà statali”. Terreni dell’area C dove si trova la maggioranza degli insediamenti dei coloni e dove vivono 300mila palestinesi, sempre sotto minaccia di violenze ed espropri. Un ulteriore passo avanti verso l’annessione della West Bank.L'articolo L’Ambasciata Usa offrirà per la prima volta servizi consolari negli insediamenti dei coloni israeliani proviene da Il Fatto Quotidiano.