Ubaldo Pantani è il co conduttore che affiancherà Carlo Conti e Laura Pausini nella terza serata del Festival. Nato a Cecina il 31 marzo 1971, il comico toscano si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Pisa, e ha mosso i primi passi nel teatro, formandosi nella compagnia di Giorgio Albertazzi. Un percorso iniziale lontano dai riflettori televisivi, che arriveranno solo in seguito. Il debutto sul piccolo schermo risale infatti al 1997, quando entra nel cast di Macao di Gianni Boncompagni: è l’avvio di una carriera destinata a diventare una delle più riconoscibili nella comicità italiana.Il successo con la Gialappa’sIl punto di svolta arriva nel 2004 con l’ingresso nel mondo di Mai dire… della Gialappa’s Band. Qui Pantani consolida e affina la sua cifra stilistica: l’imitazione. Sportivi, conduttori, imprenditori e volti dello spettacolo diventano materia viva per la sua satira. Tra i personaggi più celebri spiccano Gianluigi Buffon, Massimiliano Allegri, Paolo Del Debbio, Joe Bastianich, Costantino della Gherardesca e soprattutto Lapo Elkann, destinato a trasformarsi nella sua maschera più iconica. Successivamente approda a Quelli che il calcio, dove rimane per dodici edizioni, rafforzando la propria popolarità. Dal 2023 è tra i protagonisti del GialappaShow su TV8 e presenza fissa al Tavolo di Che tempo che fa con Fabio Fazio.Lapo Elkann tra le sue imitazioni più riuscitePantani lo racconta spesso: il suo Lapo non è più soltanto un’imitazione, ma una vera maschera della commedia contemporanea. Nato circa vent’anni fa come caricatura di una celebrity, il personaggio ha progressivamente sviluppato tratti autonomi: tic, linguaggio deformato, cliché esasperati e un candore quasi infantile. L’attore individua tre fasi evolutive: una iniziale, legata alla parodia pura; una seconda maturata durante Quelli che il calcio; e infine il “Lapo ter”, emerso a Che tempo che fa, dove il personaggio si emancipa definitivamente dalla figura reale. Il tratto distintivo resta l’ingenuità: un milionario gaffeur che osserva il mondo con stupore, mai aggressivo, mai urticante.Sul grande schermo con Giovanni VeronesiPantani non limita il proprio lavoro alla televisione. Ha preso parte a diverse produzioni cinematografiche dirette da Giovanni Veronesi e Fausto Brizzi, tra cui Manuale d’amore 3, L’ultima ruota del carro, Poveri ma ricchi e Poveri ma ricchissimi. Parallelamente porta avanti un percorso teatrale personale, culminato nello spettacolo Inimitabile, dove dà spazio ai suoi personaggi e costruisce un rapporto diretto con il pubblico. Dopo anni di studio televisivo, il palcoscenico diventa per lui un terreno di confronto autentico, senza filtri né mediazioni.Questo articolo Sanremo 2026, Ubaldo Pantani: chi è il co conduttore della terza serata proviene da LaPresse