“La spesa farmaceutica non è fuori controllo”, parla Cattani (Farmindustria)

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Fari puntati sulla spesa farmaceutica. Negli ultimi giorni la querelle tra ministero della Salute e vertici dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), oltre ad alcune analisi pubblicate sulla stampa, hanno acceso il dibattito su un tema importante nell’ottica della sostenibilità del sistema salute. Ebbene, “non c’è una spesa farmaceutica fuori controllo”, scandisce Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, nel corso di un incontro con la stampa di settore. “Vorrei ricondurre il tema a una dinamica equilibrata – chiarisce il manager, rispondendo ai giornalisti – La spesa farmaceutica in Italia non può che crescere. E questo per l’invecchiamento progressivo della popolazione e dell’impatto delle comorbidità, ma anche per l’arrivo dell’innovazione”, che non va considerata come una spesa ed “ha un valore diverso”. Oggi il mondo va a una velocità differente rispetto a quella del 2023 e del 2024 “se consideriamo le dinamiche che guidano la localizzazione degli investimenti” nel mondo della salute, ragiona poi Cattani. Quando si parla di spesa farmaceutica “occorre tener conto dei risparmi che riguardano la territoriale, che si stanno gestendo con spostamenti di classe per avvicinare tanti farmaci al cittadino e che, dall’altra parte, consentono di ottimizzare le risorse da destinare all’investimento in salute. Insomma, ci stiamo focalizzando sul 15,3% dell’investimento in salute, perdendo di vista il restante 85% dei fondi che vanno alle Regioni”.Dunque la dinamica demografica e la corsa all’innovazione hanno un impatto non irrilevante. Ma per capire cosa sta davvero accadendo alla spesa farmaceutica in Italia occorre guardare ai dati, quelli che arrivano dall’Agenzia di via del Tritone, e soprattutto al trend. Ecco perché “la spesa farmaceutica non è fuori controllo“, chiosa il numero uno di Farmindustria, sottolineando la complessità degli scenari geopolitici in cui operano le imprese del settore. Questo articolo “La spesa farmaceutica non è fuori controllo”, parla Cattani (Farmindustria) proviene da LaPresse