Crans-Montana: dalla Svizzera 55mila euro ai feriti gravi e alle famiglie delle vittime

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Un contributo di solidarietà di 50mila franchi (quasi 55mila euro) a tutti i feriti gravi e alle famiglie delle persone decedute nell’incendio di Crans–Montana. E’ quanto ha proposto il Consiglio federale della Confederazione svizzera, spiegando in una conferenza stampa di voler predisporre un pacchetto straordinario di sostegno, volto a rispondere alle necessità immediate delle vittime e a favorire soluzioni rapide, evitando lunghe e complesse procedure giudiziarie. Lo riporta Rsi. La decisione arriva quasi due mesi dal rogo nel bar ‘Le Constellation’, che ha provocato la morte di 41 persone e il ferimento di altre 115. I feriti italiani ricoverati al Niguarda sono tutti fuori pericolo. A livello locale, il Cantone del Vallese aveva già effettuato i primi versamenti dell’indennità d’urgenza di 10mila franchi ai feriti o alle famiglie delle vittime nell’incendio. Sono 48 le vittime che hanno ricevuto la somma. Dei 48 pagamenti già effettuati, 14 sono stati versati su conti esteri: 7 in Francia, 6 in Italia e 1 in Belgio.Per l’incendio indagati i coniugi MorettiL’11 febbraio scorso il proprietario del ‘Le Constellation’, Jacques Moretti, è stato interrogato a Sion dalla procuratrice generale in merito all’incendio del locale di Crans Montana. Nella tragedia, avvenuta la notte di Capodanno. L’uomo era accompagnato dalla moglie Jessica Maric e dai legali, anche lei indagata e sentita il giorno dopo il 12 febbraio, quando è stato ascoltato nuovamente anche il marito. Al loro arrivo per un nuovo interrogatorio, diversi parenti delle vittime si erano precipitati verso i due gridando “Avete ucciso i nostri figli”.Questo articolo Crans-Montana: dalla Svizzera 55mila euro ai feriti gravi e alle famiglie delle vittime proviene da LaPresse