Olimpiadi 2030, terremoto nel comitato organizzatore: il Ceo Linette si dimette dopo le tensioni con il presidente Grospiron

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Il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici 2030 nelle Alpi francesi (Cojop) ha annunciato ufficialmente le dimissioni del suo amministratore delegato, Cyril Linette, che per diverse settimane ha discusso con il presidente del comitato, Edgar Grospiron. “Durante la riunione del consiglio direttivo tenutasi domenica 22 febbraio 2026 a Milano, Cojop e gli stakeholder hanno preso atto delle dimissioni dell’amministratore delegato di Cojop, Cyril Linette”, ha annunciato il comitato in una dichiarazione rilasciata pochi minuti prima di un’audizione della commissione del Senato con Edgar Grospiron e il delegato interministeriale per i Giochi Olimpici e Paralimpici, Pierre–Antoine Molina, incentrata sulla crisi di governance all’interno dell’organizzazione. Il passaggio del testimone da Milano–Cortina 2026 alle Alpi Francesi 2030 è avvenuto da qualche giorno, ma all’interno dell’organizzazione francese ci sono tensioni ormai da diversi tempo.Il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici del 2030 (COJOP) ha dovuto fronteggiare le dimissioni tre dirigenti senior in due mesi: la Direttrice Operativa, Anne Murac, seguita dal Direttore della Comunicazione, Arthur Richer, e infine dal Presidente del Comitato Remunerazioni, Bertrand Méheut, ex Presidente del Gruppo Canal+. Nelle ultime settimane si è aperta una nuova fase, con la crisi tra Edgar Grospiron e il suo Ceo, Cyril Linette, che ricopre la carica da aprile 2025 ed è stato scelto dallo stesso campione olimpico.L’11 febbraio, i principali stakeholder del COJOP 2030 (il governo, i Comitati Olimpico e Paralimpico e le due regioni ospitanti, Provenza-Alpi-Costa Azzurra e Alvernia-Rodano-Alpi) hanno riconosciuto gli “insormontabili disaccordi” tra i due, aprendo la strada all’imminente addio di Linette.Fin dalla sua nascita, il COJOP ha dovuto affrontare lotte di potere politico e tensioni con alcuni stakeholder regionali che non gradiscono il desiderio di alcuni funzionari parigini di trasferire l’esperienza di Parigi 2024 nelle loro regioni montane. Ma nel frattempo, il tempo stringe: poco prima dell’apertura dei Giochi Olimpici del 2026, Pierre–Olivier Beckers, funzionario del CIO che supervisiona i preparativi per i Giochi Alpi 2030, ha invitato gli organizzatori ad “accelerare” perché “a soli quattro anni dalla fine, diverse decisioni chiave restano in sospeso”.L'articolo Olimpiadi 2030, terremoto nel comitato organizzatore: il Ceo Linette si dimette dopo le tensioni con il presidente Grospiron proviene da Il Fatto Quotidiano.