Nel giugno 2019 la nave Sea-Watch3 condotta da Carola Rackete sbarcò a Lampedusa, forzando il blocco navale imposto dal ministro Salvini, per sbarcare i naufraghi soccorsi in mare. La Rackete, arrestata, venne poi assolta da ogni reato. Oggi la Cassazione ha definitivamente condannato lo Stato italiano a un risarcimento di 76.000 euro per i danni derivanti dal sequestro della nave. C’è un giudice anche a Roma!L'articolo Migranti salvati in mare: il diritto contro la prepotenza proviene da VOLERE LA LUNA.