I negoziati per porre fine alla guerra in Ucraina dovrebbero avvenire «a livello di leader», e non di funzionari diplomatici. È questa la richiesta fatta da Volodymyr Zelensky nell’ultima telefonata fatta a Donald Trump. «Abbiamo discusso le questioni che i nostri rappresentanti affronteranno domani a Ginevra durante l’incontro bilaterale, nonché i preparativi per il prossimo incontro dei team negoziali al completo in formato trilaterale all’inizio di marzo», scrive il presidente ucraino dopo il colloquio telefonico con il suo omologo statunitense.Il nuovo colloquio Trump-Zelensky«Ci aspettiamo che questo incontro – aggiunge Zelensky – offra l’opportunità di portare i colloqui a livello di leader. Il presidente Trump sostiene questa sequenza». Questo, insiste il leader di Kiev, è l’unico modo per risolvere tutte le questioni complesse e delicate e porre finalmente fine alla guerra». Alla telefonata di oggi hanno partecipato anche gli inviati del presidente Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner. «Quest’inverno – continua Zelensky – è stato il più difficile per l’Ucraina, ma i missili per i sistemi di difesa aerea che acquistiamo dagli Stati Uniti ci stanno aiutando a superare tutte queste sfide e a proteggere vite umane».Il Cremlino frenaNelle scorse ore, era stato lo stesso Witkoff a dirsi fiducioso della possibilità di un faccia a faccia tra Zelensky e Vladimir Putin per risolvere i nodi ancora aperti su territori e garanzie di sicurezza. Ma oggi è il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, a frenare, precisando che per il momento non è in programma nemmeno una conversazione telefonica tra Putin e Trump.L'articolo Zelensky vuole parlare con Putin e Trump: «Solo così mettiamo fine alla guerra». La telefonata con la Casa Bianca e l’idea sui negoziati proviene da Open.