Padre e figlio sullo stesso palco. È successo. Si vociferava, e alla fine è successo davvero. Annunciato da Carlo Conti come “G” nella formazione che ha visto Tredici Pietro insieme a Galeffi e Fudasca, Morandi ha duettato con suo figlio, Tredici Pietro, appunto, durante la quarta serata del Festival di Sanremo, quella dedicata alle cover.Il duetto su “Vita”Il brano scelto per la gara delle cover è “Vita”, brano scritto da Mogol e Mario Lavezzi che Gianni Morandi interpretò con Lucio Dalla. Durante la canzone, anche le barre di Tredici Pietro. “Ero tesissimo per cantare insieme a lui”, ha affermato Morandi a fine esibizione, senza nascondere una certa commozione per il momento speciale appena vissuto sul palco del teatro Ariston. “Come se l’è cavata?” domanda Carlo Conti a Tredici Pietro. “Direi bene” ha risposto lui.La dedica socialNel giorno del debutto dell’edizione 2026, Gianni Morandi aveva rivolto sui social un pensiero al figlio, per fargli l’in bocca al lupo prima dell’avventura sanremese. “Riguardo questa foto e mi sembra ieri. Tu sulle mie spalle, piccolo, con il mondo davanti agli occhi”: iniziava così il messaggio di Gianni Morandi su Instagram. “Stasera salirai sul palco di Sanremo. La mamma ed io ti guarderemo emozionati, in silenzio. Per tutti sei Tredici Pietro. Per noi resti il nostro bambino. Comunque andrà, sarà un orgoglio vederti lì, con il tuo coraggio e la tua verità. Ti vogliamo bene. Mamma e Papà”. E lui, Tredici Pietro, aveva commentato: “Non mi fare piangere babbo!”.L'articolo Sanremo 2026, Gianni Morandi duetta a sorpresa con il figlio Tredici Pietro e si commuove nella serata delle cover proviene da Il Fatto Quotidiano.