“Divisa delle grandi occasioni? Non è una divisa, è un vestito, però è davvero una bella occasione. Siamo contenti di essere al Festival della Canzone Italiana”. Così Roberto Vannacci, intercettato dai cronisti prima che facesse il suo ingresso all’Ariston per assistere al Festival di Sanremo. “Chi mi ha invitato? Un amico, lo stesso che mi ha invitato l’anno scorso”, ha risposto il generale, che ha aggiunto “Vengo da privato cittadino a godermi una serata di canzone italiana”. Il generale ha quindi dichiarato di “non aver avuto tempo” di seguire il Festival finora.“Cosa ne penso delle polemiche politiche intorno al Festival? Sinceramente vorrei che la politica non entrasse in tutto ciò che è cultura e sport” che devono rimanere “depoliticizzati”, ha risposto Vannacci, secondo cui la “le strumentalizzazioni politiche dovrebbero essere abbandonate”, sia da parte della politica, “che dovrebbe occuparsi d’altro”, ma anche da parte “di certi artisti che prendono invece lo spunto per fare politica durante le loro dimostrazioni che non dovrebbero fare”.“Il riferimento è a Ermal Meta e alla sua canzone su Gaza? No, non conosco quella canzone però tutto ciò che cerca di strumentalizzare il palco”, dice Vannacci “lo considero abbastanza becero”. “Pucci doveva essere sul palco? Probabilmente sì. Non conosco tutta la vicenda”, continua, ma una persona “che fa la sua attività di artista culturale dovrebbe accedere sicuramente a manifestazioni come questa”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Sanremo 2026, Vannacci: "Beceri politici e artisti che strumentalizzano cultura"","description": "Sanremo 2026, Vannacci: "Beceri politici e artisti che strumentalizzano cultura"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/02/27/b99666c4a5d6035779beb5611c55eed2-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-02-27T22:07:25+01:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1772225289_b695ce99f9e66d672281faa457a62482_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Sanremo 2026, Vannacci: "Beceri politici e artisti che strumentalizzano cultura" proviene da LaPresse