“Fatti mandare dal… papà, a cantare a Sanremo“. Non c’erano soltanto Galeffi, Fudasca & Band ad accompagnare Tredici Pietro sul palco del Teatro Ariston durante la serata delle cover del Festival di Sanremo 2026. Per eseguire Vita, il giovane cantante ha potuto contare anche sul supporto di uno dei suoi interpreti originali: il padre Gianni Morandi. Un incontro tra due generazioni, mantenuto segreto fino all’ultimo, che ha regalato un momento di intesa e affetto ed ha emozionato tantissimo anche Gianni, con la voce spezzata nei primi secondi dell’esibizione.Stasera su quel palco ho provato un’emozione diversa da tutte le altre. L’ho calcato tante volte, ma farlo accanto a mio figlio Pietro è stato qualcosa che mi porterò dentro per sempreha scritto Morandi sui social, non nascondendo la sua emozione:Quando mi ha chiesto di essere lì con lui a Sanremo ero incredulo. Lui, così indipendente, così determinato a costruire la sua strada da solo, mi ha davvero spiazzato. Mi ha detto che sarebbe stato uno dei momenti più belli della sua vita e che voleva viverlo con me, per poterselo ricordare per sempre. Grazie Pietro, per questo pezzo di VITA insieme. La presenza del padre, chiamato da Carlo Conti semplicemente G, è effettivamente la ‘ciliegina sulla torta’ di un esordio a Sanremo convincente per Pietro Morandi, in arte Tredici Pietro. Chi meglio di Gianni, che quel palco lo conosce molto bene, poteva dargli la sua ‘benedizione’? The post Sanremo 2026, Gianni Morandi duetta a sorpresa col figlio Tredici Pietro: “Qualcosa che mi porterò dentro per sempre” appeared first on Davide Maggio.