Finisce 3-2 allo Stadium con la Juventus in dieci dall’inizio del secondo tempo del ritorno dei playoff di Champions contro il Galatasaray, ma non basta per evitare l’addio al torneo. Ci pensa Osimhen nel primo tempo supplementare a spegnere le speranze bianconere, fino a quel momento vivissime dopo l’aggancio con i turchi. Dopo di lui, al 119′ è la volta di Alper Yilmaz a chiudere del tutto la gara. Eppure la Juve ci aveva creduto e non poco. Ad aprire le marcature bianconere era stato Locatelli su rigore al 37′. Poi Gatti va a rete al 70′, quando ormai gli uomini di Luciano Spalletti erano in inferiorità numerica, per l’espulsione di Kelly. A riaprire i giochi era stato poi lo statunitense McKennie all’82’. All’inizio della ripresa, la squadra di Spalletti è rimasta in dieci per l’espulsione di Kelly. Il difensore ha preso il secondo giallo dopo uno scontro in mezzo al campo con Yilmaz. Poco dopo l’abritro Pinherio ha deciso di rivedere l’episodio al Var. Ed ha estratto il rosso diretto per lo juventino, dopo quello che sembrava solo un pestone involontario.In aggiornamentoL'articolo Champions, Osimhen rovina i sogni della Juve. La rimonta in dieci infiamma lo Stadium ma non basta: Galatasaray agli ottavi proviene da Open.