AGI - Un cono di luce e un microfono. La musica sale di volume con il coro. Il "Perdutamente" di Achille Lauro, in omaggio ai ragazzi e alle ragazze uccisi dal rogo di Crans Montana è una 'carezza' che riscalda e commuove il pubblico. Tutti in piedi all'Ariston. Il brano preferito di Achille Barosi, cantato dalla madre sulla tomba del figlio 16enne morto per l'incendio di Capodanno, è uno dei pochi sussulti che spezzano il canovaccio sottotono della seconda serata del festival. Tommaso Paradiso, Lda & Aka 7even, Nayt, Fedez e Masini, Ermal Meta, sono le prime cinque posizioni, senza ordine di piazzamento, scelte dal televoto e dalla giuria delle radio tra i 15 big che si sono esibiti questa sera. Sono le incursioni nella societa' abbinate alla musica ad emozionare il pubblico. Succede con "Si può dare di più'" intonata dal coro dell'Anffas, l'associazione nazionale di famiglie e persone con disabilità intellettive che indossano t-shirt con un messaggio asciutto quanto potente: "Sono come te". O per l'approdo sul palco degli atleti paralimpici Giacomo Bertagnolli, con la guida Andrea Ravelli (sci alpino) e Giuliana Turra (curling). I "nuovi eroi", dice Malagò. Poi le azzurre d'oro di Milano Cortina: Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi. "La musica non è solo intrattenimento ma qualcosa di più viscerale. Se questa cosa ha confortato anche una sola persona per noi era un dovere", il messaggio di un candido (vestito in bianco) Achille Lauro molto emozionato dopo l'esecuzione del suo brano. La musica rompe la calma 'marcia' di Conti anche con il "16 marzo" eseguito da Pausini e Lauro. E con il graffio senza tempo di Fausto Leali che ha ricevuto ad 81 anni il premio alla carriera. Il resto dello show scivola veloce senza troppi scossoni. Quindici big in gara. Parte Patty Pravo e chiude Ditonellapiaga. Il pubblico è più rilassato rispetto al debutto, applaude ma senza boati. Domani sul palco gli altri 15 campioni e i due finalisti delle Nuove Proposte: Nicolò Filippucci e Angelica Bove. Tra i due co conduttori, Lillo e l'attrice Pilar Fogliati è il primo ad animare lo show. Con lezioni di ballo, di microfoning e pure di danza. Poi la gag forse involontaria con Conti che richiama la gaffe olimpionica di Petrecca, ex direttore di Rai Sport. "Ma dove si deve esibire un cantante a Sanremo?" Si domanda Lillo. Il direttore artistico si sovrappone e chiosa: "Al Teatro Olimpico?".